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Tanta attenzione da parte dei media nazionali ed internazionali per gli attentati di Parigi del 13 novembre.

Confermando la nostra solidarietà per le vittime innocenti della strage e alle famiglie francesi e non, ci chiediamo se nel mondo esistano cittadini di serie A e cittadini di serie B, se una persona possa avere più “valore” perché cittadino di un Paese occidentale.




Nessuna diretta infatti per l’attentato in Nigeria di alcuni giorni fa che ha causato decine di morti e feriti ad opera sembra di fondamentalisti.

Nessuna diretta dal Libano per l’attentato del 12 novembre che ha causato morti e feriti.

Lo Yemen subisce ogni giorno da più di un anno bombardamenti dall’ Arabia Saudita che acquista armi dagli USA: migliaia di morti ogni giorno e NESSUNO ne parla.




I 250.000 mila morti siriani vittime dell’Isis e di questa guerra occidentale contro Assad

Un MILIONE di morti iracheni da quando si e’ deciso di esportare la democrazia occidentale facendo cadere il regime di Saddam Hussein nel 2003.

Anche Crozza si e’ espresso al riguardo con una battuta: sembra che ci commuoviamo soltanto se la tragedia colpisce un Paese di cui abbiamo il souvenir….

Sembra, ormai, che siano i mass media a dettare i nostri sentimenti. Ci indicano verso chi e cosa proiettare le nostre emozioni : siamo così influenzati da esserne manipolati.

Solo ciò che viene mostrato in tv sembra esistente o essere degno di considerazione.

Oggi più che mai occorre pensare con la propria testa, essere critici verso ciò che ci viene propinato, porsi domande, avere dubbi, informarsi il più possibile da  fonti diverse .

Abbiamo a disposizione uno strumento che, se usato bene, può essere utilissimo. Usiamolo, facciamo ricerche, informiamoci da fonti indipendenti e locali.

Bene, cerchiamo di aprire la mente , di spegnere la tv e leggere, e ritornare ad avere una cultura personale, non imposta, di sviluppare una mente critica.

Fonte:  iodubito