Oggi quasi 20’000 persone sono scese in strada ad Atene per battersi contro gli ennesimi provvedimenti anti-popolari approvati con la pistola del debito alla testa. Domani è infatti previsto il voto di nuovi decreti per ridurre le pensioni e aumentare le tasse, misure previste da un recente accordo con i grandi creditori internazionali perché questi concedano un ennesimo prestito di 8 miliardi di euro che servirà… a pagare gli interessi sul debito pubblico. Ospedali a regime minimo col solo personale di emergenza, trasporti pubblici in tilt, voli cancellati e traghetti fermi durante tutta la giornata con un grosso corteo che ha sfilato per strade della capitale. Mentre erano in corso le discussioni tra deputati, il parlamento è stato preso d’assalto da alcuni manifestanti che hanno provato ad avvicinarsi all’aula sparando fuochi d’artificio sulla polizia.




Fonte: InfoAut








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