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Chiamatemi pure “complottista“, ma non è colpa mia se le cosiddette “teorie complottiste” sembrano avverarsi sempre di più, e risultano ben più credibili delle cosiddette “versioni ufficiali“.

Mi ha colpito molto la corrispondenza tra Pike e Mazzini, risalente al1870, dove i due massoni di elevato rango “profetizzavano” tre guerre mondiali, tappe fondamentali per indurre cambiamenti propedeutici al progetto mondialista, il governo unico mondiale, il “nuovo ordine mondiale”. Evito di ripetere ciò che è scritto in questo articolo sulla corrispondenza tra Pike e Mazzini, se non sapete di cosa sto parlando, leggetelo prima di proseguire la lettura.

Ebbene la terza guerra mondiale per depopolare il pianeta e portarlo a 500 milioni, forse 1 miliardo di persone, (vedi Georgia Guidestones) ma sopratutto, per instaurare un governo unico mondiale, eliminando le nazioni, “che sono sempre state causa di guerre” (e questo è vero, del resto. Peccato che dietro a molte guerre, quasi tutte quelle degli ultimi secoli, c’è sempre stata la longa manus delle elite massoniche, che indussero persino la “rivoluzione francese)

Fino a qualche anno fa, quando la situazione tra Russia e USA (con l’Europa al seguito) era distesa, sembrava impossibile pensare ad una guerra mondiale. Ma come abbiamo visto, con quanto accaduto in Siria e Ucraina, fino alle sanzioni e all’abbattimento del caccia russo da parte di un Erdogan filoguidato e protetto dagli Usa, la situazione è precipitata, e nulla fa pensare che tutto torni alla normalità, visto che agiscono, al contrario, per rendere sempre più tesa la situazione.

Poi c’è l’ISIS ed il terrorismo: che non è più composto da bande che agiscono nell’ombra, bensì ora il terrorismo ha il suo “stato”, terreni strappati a Siria e Iraq e controllati dagli jhadisti, che hanno messo le mani su giacimenti e raffinerie di petrolio e sull’estrazione del gas in Siria. Riescono a mantenere un esercito di 60.000 uomini, e secondo stime risalenti all’estate 2014, avrebbero un patrimonio di alcuni miliardi di euro, trafugato in parte anche dalla banca centrale irachena di Mosul.

L’ISIS doveva essere fermato subito, invece gli è stato permesso di estendersi, rinforzarsi e acquisire una sorta di “fascino” agli occhi di chi si sta radicalizzando, con un mix di religione, rabbia nei confronti dell’occidente e talvolta esclusione sociale. La propaganda xenofoba oltre ad aizzare gli occidentali contro i musulmani, spesso generalizzando, conduce anche parte degli interessati a nutrire rancore, sentendosi vittima di pregiudizio e razzismo. La xenofobia, il razzismo, l’intolleranza, l’esclusione sociale sono l’humus migliore dove attecchisce il terrorismo.

ISIS adesso è diventato un problema, in pochi mesi ha colpito a Parigi per due volte e ora a Bruxelles. E si temono nuovi attacchi.Tralasciando l’ipotesi false flag, che certo non è di secondaria importanza, come mai l’Europa continua a tollerare che certi paesi “amici” vadano a braccetto con l’ISIS? L’appoggio della Turchia è ormai stato ampiamente documentato dai russi, tralasciando la vicenda del petrolio contrabbandato, che per ISIS significa soldi per finanziare il proprio esercito e le proprie azioni, basta pensare che i miliziani dell’ISIS, quando i russi bombardavano le loro postazioni in Siria, oltrepassavano il confine turco, dove i russi non potevano sparare, per proteggersi.

Se ISIS è il nemico dell’occidente, ha compiuto e pianifica attentati, perché non lo fermano seriamente? L’esercito russo in 2 settimane di raid ha decimato le truppe dell’ISIS, si sono ritirati da numerose città, molti miliziani, terrorizzati, hanno disertato. Il cosiddetto “stato islamico” è davvero forte come dicono? Se ci fosse la volontà, con un’operazione internazionale congiunta Russia, Usa, Nato e alleati mediorientali, in 2 settimane ISIS sarebbe spazzato via, ed i territori che controlla restituiti al legittimo governo iracheno e quello siriano. Ma evidentemente, non vogliono farlo…

La terza guerra mondiale, viene “prevista” anche da un video pubblicato da Casaleggio nel 2008, un video che riprende le “teorie complottiste” che prevedono l’instaurazione di un governo unico mondiale dopo la terza guerra mondiale:

Solo complottismo?

Cosa succederà con il terrorismo? Che piega prenderà la situazione?

Fonte: Veritanwo