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La cipolla è il bulbo sotterraneo dell’ Allium cepa L., una pianta erbacea a ciclo biennale (annuale in coltura), della famiglia delle Liliaceae, imparentata con piante come l’aglio, il porro, lo scalogno e l’erba cipollina. La pianta è originaria di una vasta area dell’Asia occidentale che va dall’India fino alla Turchia ed è una degli ortaggi maggiormente coltivati ed utilizzati nel mondo. Della cipolla esistono molte varietà e prendono il nome sostanzialmente dal colore, dalla zona di provenienza, dalla forma, dalle dimensioni del bulbo, dalla precocità, ecc. Le varietà di cipolle coltivate in Italia sono davvero tante, qui ne elencherò solo alcune che sono considerate anche le più pregiate:

  • Cipolla tonda di Milano. Caratterizzata da un bulbo perfettamente sferico, ha una polpa bianca con striature rosse e il colore della buccia è rosso-scarlatto;
  • Cipolla tonda di Parma. Dalla polpa giallastra e profumata;
  • Cipolla rossa di Firenze. Dalla forma di una piccola trottola e ha una buccia rossa, non molto spessa;
  • Cipolla rossa piatta di Bassano. Dalla polpa dolce e bianca, caratterizzata da un bulbo dalla forma irregolare;
  • Cipolla rossa di Tropea. Dal sapore dolce, l’involucro esterno è di colore rosso acceso, l’interno ha un colore rosso vinaccia. E’ senza dubbio la più famosa e la più adatta da consumare a cruda, da sola, o mista in insalata.

La cipolla è un ingrediente il cui uso è frequente in cucina in quanto una piccola quantità è capace di sprigionare una gradevolissima fragranza che arricchisce i piatti più diversi. La cipolla può essere consumata cruda, per esempio in insalate e simili, oppure cotta sia come base del soffritto sia come contorno di secondi piatti. Meno frequentemente la cipolla è conservata e successivamente consumata secca. E’ però importante sottolineare che per mantenere inalterate le proprietà benefiche della cipolla, essa va consumata cruda.

Le cipolle nella dieta del gruppo sanguigno del Dott. Piero Mozzi sono segnate come benefiche per il gruppo sanguigno 0 ed A, mentre sono neutre, per gli altri due gruppi:

GRUPPO SANGUIGNO BENEFICO NEUTRO NOCIVO
Gruppo 0 x
Gruppo A x
Gruppo B x
Gruppo AB x

Proprietà delle cipolle

Le cipolle, oltre ad essere un immancabile ingrediente di numerose ricette, sono un toccasana per il nostro organismo e andrebbero introdotte nella dieta di ogni persona. Le cipolle infatti hanno una gran quantità di principi attivi che la rendono idonea per contrastare tantissimi problemi di salute. Iniziamo col dire che le cipolle crude, come tutti gli ortaggi, contengono pochissime calorie: solamente 26 kcal per 100 g di prodotto. La maggior parte di queste calorie sono rappresentate da carboidrati, più precisamente da una discreta quantità di fruttosio (zucchero semplice contenuto anche nella frutta), responsabile del sapore leggermente dolce di molte varietà di cipolla. Di contro, rispetto ad altri ortaggi, la cipolla è molto povera di fibre, mentre è in linea con le altre verdure per la presenza quasi nulla di grassi.

Valori nutrizionali delle cipolle, per 100 g di prodotto fresco:

Calorie kcal. 26
Acqua % 92.2
Proteine % 1.0
Carboidrati % 5.7
Grassi % 0.1
Fibre % 1.0

La cipolla si distingue per la massiccia presenza di vitamine, sali minerali, sostanze antiossidanti, oligoelementi ed enzimi che stimolano la digestione e migliorano lo stato di salute generale dell’organismo. Per quanto riguarda le vitamine nella cipolla troviamo: vitamina A, vitamine del complesso B, C ed E. Tra i sali minerali troviamo invece: sodio, potassio, calcio, ferro, fosforo, magnesio e manganese.

Nelle cipolle troviamo inoltre un gran numero di composti solforati responsabili della lacrimazione degli occhi quando le cipolle vengono tagliate, oltre che del caratteristico odore e sapore. Alcune di queste sostanze, insieme alla quercetina, un flavonoide dalla spiccata azione antiossidante (presente soprattutto nella cipolla rossa), hanno un azione preventiva nei confronti dei tumori che colpiscono il tratto gastrointestinale e la prostata. Per il suo discreto contenuto di sali di potassio e di flavonoidi la cipolla ha buone proprietà diuretiche e depurative. Ha inoltre un azione antidiabetica, dovuta alla presenza di glucochinina, un ormone vegetale che riveste il ruolo di regolatore della glicemia. Ha azione espettorante e beneficio per l’apparato respiratorio. Infatti grazie alla sua azione antibiotica, mucolitica (facilita l’eliminazione del muco rendendolo più fluido) e antinfiammatoria, costituisce un rimedio ideale in caso di affezioni respiratorie come catarro delle vie respiratorie, sinusite, faringite, laringite, bronchite, tosse, asma bronchiale, enfisema polmonare. Alla cipolla sono attribuite molte altre proprietà:

  • Vermifuga. è efficace contro gli ascari (nematodi) e gli ossiuri (piccoli vermi bianchi intestinali che, nella fuoriuscita, provocano bruciore anale nei bambini); in questo caso la cipolla deve essere consumata cruda.;
  • Antibiotica. Specie a livello intestinale, grazie all’azione prebiotica dell’inulina, ma anche ad applicazione esterna, tritandola la cipolla e utilizzandola come cataplasma su ferite, acne, ascessi, bruciature. La cipolla evita le infezioni e facilità la cicatrizzazione. La cipolla, sempre per la sua azione antibiotica, trova utilizzo anche contro il mal di denti. Basterà tritare un pezzettino di cipolla e applicarlo direttamente a contatto con il dente dolente per 5-10 minuti. Il dolore andrà via via scemando fino quasi a scomparire.
  • Antitromboico. Si consiglia il consumo di cipolle soprattutto a chi soffre di trombosi (tendenza alla formazione di trombi o coaguli nel sangue), perché fluidifica il sangue e ne facilita la circolazione; è stato dimostrato che questa proprietà della cipolla è dovuta al suo contenuto di sostanze fibrinolitiche, che sciolgono i coaguli sanguigni e ne impediscono la riformazione. La cipolla inoltre agisce come antiaggregante delle piastrine, contrastandone l’eccessiva tendenza a raggrupparsi e a dar luogo alla formazione di trombi o di coaguli.
  • Tonificante dell’apparato digerente. aumenta tutte le secrezioni digestive (gastrica, intestinale, pancreatica), migliorando così la digestione e l’assimilazione del cibo; per queste stesse proprietà si sconsiglia a chi soffre di iperacidità e di ulcera gastroduodenale persistente. Stimola inoltre la funzione metabolica e disintossicante del fegato e pertanto è consigliabile a che soffre di alcune malattie epatiche: epatite cronica, cirrosi e insufficienza epatica. Grazie alla sua azione antibiotica e antisettica, la cipolla normalizza la flora intestinale e rallenta i processi di putrefazione a causa dei quali vengono liberate sostanze tossiche molto irritanti, come l’indolo e lo scatolo, legate alla formazione del cancro del colon e del retto.
  • Antigottosa. Perché favorisce l’eliminazione delle scorie azotate e dell’acido urico.

Controindicazioni

Dato che il consumo di cipolle tende a ridurre il livello di zuccheri nel sangue, le persone diabetiche che consumano regolarmente cipolle dovranno controllare con ancor più attenzione il livello di insulina. Per la sua azione fluidificante è sconsigliato mangiare troppa cipolla a chi prende farmaci ad azione anticoagulante. Durante l’allattamento la cipolla tende a conferire al latte un sapore particolare, che può essere sgradevole per il lattante.

Fonte http://dietagrupposanguigno.it

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