La vostra casa è umida e non sapete come fare per combattere condense, muffa e odori sgradevoli? Esistono dei rimedi efficaci che vi permetteranno di deumidificare l’ambiente, e liberare i muri dalla muffa. Vediamo come!




Chi ha una casa umida, magari perché poco esposta al sole, sa quanto possono essere fastidiose condensa, muffa e odori sgradevoli che rendono l’ambiente invivibile, oltre che decisamente poco salutare. Solitamente le case più umide sono quelle poco ventilate e le stanze maggiormente interessate dalla presenza di vapore acqueo sono il bagno e la cucina. Le antiestetiche condense si formano quando l’aria calda incontra le superfici fredde come quelle delle pareti, dei pavimenti e delle finestre. L’aria si raffredda rapidamente e si condensa sotto forma di goccioline. Ciò favorisce la formazione di macchie di umidità e muffa che non vanno via con una semplice passata di pittura, quindi: come togliere l’umidità dai muri? Ci sono dei trattamenti particolari ma semplici da mettere in atto, vediamo quali.

Come togliere l’umidità dai muri

Per togliere l’umidità dalle pareti uno dei rimedi più efficaci è la candeggina: spruzzatela sulla superficie da trattare e lasciate agire per alcuni minuti. Quando utilizzate la candeggina ricordate di arieggiare l’ambiente e indossare una mascherina, dei guanti e un grembiule. Quando le zone colpite dall’umidità sono estese, dopo aver pulito per bene, bisognerà, ritinteggiare passando prima un prodotto specifico che eviti la formazione di macchie di umidità sui muri. La scelta della vernice è molto importante: non utilizzate le pitture a dispersione che sono soggette all’umidità ma scegliete quelle a base di calce che hanno proprietà antibatteriche.

Come eliminare la condensa in casa

La condensa è un fenomeno naturale causato dagli sbalzi di temperatura a cui è soggetta l’aria ma come fare per prevenirla? Per prima cosa evitiamo di stendere in casa la biancheria, se poi fuori piove e non potete fare diversamente fate in modo che ci sia ricambio d’aria o utilizzate un deumidificatore. Quando cucinate tenete sempre una finestra aperta e anche subito dopo la doccia arieggiate la stanza. Anche avere molte piante in casa aumenta la probabilità che si formi la condensa a causa del processo di fotosintesi che cambia le condizioni del clima interno. Per evitare che si crei condensa e muffe la temperatura interna dell’abitazione dovrebbe essere di circa 20° e l’umidità intorno ai 45°.




Come eliminare l’umidità di risalita dei muri

Soprattutto chi abita al piano terra o in un locale seminterrato avrà avuto problemi di umidità di risalita dai muri. Ciò è spesso dovuto a un problema nella fase di costruzione: il nostro muro è quindi a diretto contatto con il terreno ed è più permeabile, questo causa i problemi di umidità così l’intonaco si sgretola e si forma la muffa. Ciò che possiamo fare è usare uno stucco impermeabile che resiste anche in immersione. Bisogna crearne uno strato di almeno 3 mm e lasciarlo asciugare per almeno 2 giorni prima di verniciarlo.

Rimedi per combattere l’umidità in casa

Come prima cosa, per capire quale potrebbe essere il rimedio adeguato per liberarsi dall’umidità, bisognerà capire quali sono le sue cause. La pioggia eccessiva, l’umidità del terreno oppure il clima della città in cui viviamo potrebbero essere i motivi per cui si vengono a formare delle antiestetiche condense sui muri. Ecco dei rimedi fai da te per togliere l’umidità dalle stanze e dagli ambienti umidi della casa.

Arieggiare gli ambienti: per cercare di risolvere il problema in modo naturale bisognerà aprire le finestre e le porte della casa per almeno 10 minuti al giorno, così da arieggiare tutti i locali.  Inoltre, durante la cottura dei cibi, è meglio utilizzare la cappa aspirante oppure tenere le finestre aperte.

Deumidificatore fai da te con il sale grosso: per realizzare un deumidificatore fai da te, basterà utilizzare il sale, che infatti è capace di assorbire l’umidità. Per far si che funzioni, bisognerà metterlo in una bottiglia o in un contenitore in prossimità dei punti della camera in cui si forma la condensa. In particolare, si consiglia di utilizzare ogni 4 metri quadrati 200 gr. di sale grosso. Potete metterlo anche in un sacchetto di cotone posto su un contenitore di plastica chiuso, dopo aver fatto dei piccoli fori sul coperchio: tutta l’acqua sarà raccolta dal contenitore che dovremo svuotare periodicamente. La dose da utilizzare è 150 gr. di sale ogni 10 mq.

Lampada di sale: un’alternativa valida sono anche le lampade di sale, quelle che producono una luce calda e che consumano poco. Sono prodotte con il sale dell’Himalaya, che è molto puro e che riesce a deumidificare l’ambiente circostante. Se, infine, dovrete eliminare l’umidità da un ambiente più grande, come un garage o una cantina, potrete utilizzare il cloruro di calcio bi-idratato in contenitori o vaschette, proprio come con il sale, ed avete lo stesso effetto di un deumidificatore.

Granuli di silice: sono consigliati per assorbire l’umidità da cassetti, scarpiere e piccoli mobili perché hanno un alto potere assorbente.

Calce: è un ottimo per assorbire l’umidità. L’importante è che sia maneggiata con cura poiché potrebbe provocare gravi danni alla pelle e agli occhi. Basterà metterla in un barattolo oppure lasciarla in un sacco nella stanza umida e riuscirà a deumidificare l’ambiente.

Piante tropicali: le piante tropicali, sono perfette per abbassare la quantità di umidità in un ambiente poiché riescono ad eliminare naturalmente il vapore acqueo in eccesso.

Come prevenire problemi di umidità

L’umidità oltre che attaccare i muri delle nostre case è anche dannosa per la nostra salute perché favorisce l’insorgere di malanni quali raffreddore, reumatismi, problemi respiratori. Per evitare tutto ciò ci sono delle precauzioni che possiamo attuare già in fase di progettazione della casa garantendo soprattutto un buon isolamento termico. Internamente è consigliabile utilizzare un intonaco a base di gesso che aiuterà a incamerare l’umidità. Predisponete poi dei buoni impianti di areazione nella cucina e nel bagno e non ostruite mai le prese d’aria. Non posizionare i mobili più pesanti vicino a muri esterni freddi per evitare che si formi la muffa. Se in bagno avete l’aspiratore fatelo partire quando cominciate a fare la doccia perché porterà l’umidità all’esterno della casa. Anche un ventilatore è un’ottima soluzione perché le ventole, girando, attirano in casa l’aria secca prevenendo l’umidità.

Fonte: donna.fanpage.it