2187Vincono i si: Non c’è scritto da nessuna parte che arrivi un governo tecnico a ratificare accordi con la Troika, accordi che peraltro sono stati ritirati dalla Troika stessa, Syriza comunque domina il parlamento con una quasi maggioranza assoluta e il suo alleato è euro scettico. Quindi le mitologiche conseguenze ipotizzate dai nostri media mainstream (torna la Troika?) sono vapore. Tsipras si dimetterà: e poi?

Vincono i no: Non è che a quel punto la Grecia e i greci si smaterializzano, non è che la posizione greca nel sistema dei pagamenti europei Target 2 scompaia, quindi Tsipras dal punto di vista semantico ha ragione. Un minuto dopo dovranno esserci negoziati con l’Euro. Bisognerà discutere, anche solo su come fare uscire dall’Euro la Grecia in maniera meno traumatica per tutti. E poi c’è la questione geopolitica fino ad ora rimasta sullo sfondo.




Io non penso proprio che la Grecia potrà trovare nella Russia e nella Cina lo stesso bangodi illimitato che ha trovato per venti anni inserendosi all’interno dell’Unione Monetaria, i tempi del credito facile e senza condizioni sono finiti per sempre. E occhio con i Cinesi e con i Russi i contratti si rispettano senza barare. Però la carta più forte che la Grecia possiede, forse l’unica, è la sua posizione strategica, sia per il GAS che pi traffici commerciali. Oltre al particolare che una base militare nel mediterraneo è una caramellina con un certo gusto per certe potenze “straniere”. (anche il non concederle, io penso che la Grecia potrebbe entrare in area dollaro)

Comunque vada sarà interessante.

Fonte: www.rischiocalcolato.it