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1359di Antonio Palma

Iscriversi al registro delle opposizioni spesso non funziona, l’unica strada allora è rivolgersi al Garante della Privacy.




A chi non è capitato di ricevere chiamate indesiderate a tutte le ore da ogni tipo di azienda che vuole proporci contratti e venderci prodotti? Il telemarketing, come scrive il Fatto Quotidiano, ha assunto infatti nel corso degli anni forme sempre più aggressive. Per evitare di essere perseguitati ci sono però due strade. La prima è quella di non dare il consenso all’utilizzo dei propri dati personali per scopi pubblicitari ogni volta che si acquista un nuovo prodotto o ci si iscrive a qualche concorso anche via web. Il secondo è l’iscrizione nel registro delle opposizioni, nato circa due anni fa con lo scopo di dare a tutti i cittadini la possibilità di esprimere la propria opposizione alle chiamate di telemarketing. Chi si iscrive a questo registro quindi non dovrebbe più ricevere telefonate pubblicitarie. Le cose però, nonostante le regole, non sempre funzionano come dovrebbero.

Ultima strada fare una segnalazione al Garante

Sul quotidiano infatti si evidenzia come il meccanismo del teleselling sia facilissimo: con appena 5 centesimi a recapito, le aziende infatti comprano elenchi completi di nome, cognome e numero di telefono da contattare per vendere qualsiasi cosa. Gli stessi poi vengono scambiati con altre aziende. Un modo illegale di far circolare questi elenchi visto che la normativa del teleselling stabilisce che si possano contattare solo coloro che hanno espressamente dato il loro consenso. Nel caso si continuino a ricevere chiamate indesiderate nonostante ci si sia iscritti al Registro delle opposizioni o non si abbia mai dato il consenso, l’unica strada che rimane è quella di mandare una segnalazione al Garante della Privacy. Questi dopo aver verificato che la segnalazione contiene elementi sufficienti, avvia l’accertamento sul rispetto della normativa in materia, rivolgendosi alle società che hanno effettuato la promozione telefonica. Se accerta la violazione, il Garante interviene anche con sanzioni che vanno da 10mila a 120mila euro.

Fonte: www.fanpage.it