Un gruppo di deputati del Parlamento Europeo ha tenuto cartelloni con la scritta “Hands off Syria!” Durante il discorso di Emmanuel Macron davanti al Parlamento Europeo martedì, mettendo in ombra l’appello del presidente francese per una maggiore unità europea sulle questioni di sicurezza.

Nel suo discorso, Macron ha esposto la sua visione di una “profonda trasformazione” all’interno dell’UE, con la quale gli stati membri abbandonerebbero il loro “egoismo e negatività” per “ciò che ci unisce”.

Ha caratterizzato l’attuale clima politico nell’UE come una “Guerra civile” e ha chiesto una maggiore unità di fronte alle emergenti “potenze autoritarie”, che cercano di minare il blocco.

Tuttavia, l’appassionato appello all’unità di Macron è stato accolto freddamente da un folto gruppo di deputati, gli stessi che hanno mostrato cartelli che recitavano “Hands off Syria!” E “Stop the War in Syria”in segno di protesta contro gli attacchi missilistici effettuati dagli Stati Uniti, dalla Gran Bretagna e Francia contro Damasco, sabato.

Macron parla al Parlamento europeo

I membri del Parlamento Europeo mostrano cartelli “Fermate la guerra in Siria” sul loro tavolo mentre il presidente francese Emmanuel Macron (non visto) pronuncia un discorso prima di un dibattito sul futuro dell’Europa al Parlamento Europeo a Strasburgo, in Francia, il 17 aprile 2018. ( La protesta è stata però ignorata dalle Tv italiane).
“Dov’era la democrazia di cui parli Macron, quando hai attaccato unilateralmente il presidente della Siria ?” Liadh Ni Riada, eurodeputato del partito irlandese Sinn Fein, ha twittato durante il discorso di Macron. I membri dello Sinn Fein, Lynn Boylan, Martina Anderson e Matt Carthy, sono stati anche visti mentre innalzavano i cartelli contro la guerra,sfidando l’invito melodrammatico di Macron alla solidarietà europea.

Parlamento Europeo

In un dibattito tenutosi lunedì, l’Assemblea nazionale francese ha criticato successivamente la decisione di Macron di lanciare bombardamenti senza prima ottenere un mandato delle Nazioni Unite. I membri dell’Assemblea hanno denunciato i bombardamenti come illegali e portati avanti per volere di Washington.

Macron ha anche dichiarato che “bisognava intervenire in Siria per salvare i bambini e le donne in Siria dagli attacchi con il gas”, ha detto il francese. Alcuni deputati hanno rivelato come Macron non abbia la stessa sensibilità quando si tratta di salvare la popolazione dello Yemen dai bombardamenti al fosforo attuati dall’Arabia Saudita su quel paese dove la Francia è complice del Governo saudita per mantenere i ricchi affari di vendita di armamenti con i monarchi sauditi.

Il doppio standard del francese risulta molto ipocrita e strumentale per giustificare la sua subordinazione ai voleri di Washington, hanno osservato i deputati europei che hanno contestato l’intervento di Macron.

Fonti: RT News Euronews

Fonte: Traduzione e sintesi: Luciano Lago per www.controinformazione.info