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1628I media mainstream hanno ignorato che uno dei principali organizzatori delle proteste è un noto razzista

 
Sabato sera, la città di Baltimora somigliava ad una zona di guerra mentre le proteste per la morte di Freddie Gray, un ragazzo nero di 25 anni morto mentre era in custodia della polizia a seguito delle lesioni riportate durante l’arresto, diventavano sempre più violente. Auto distrutte, negozi saccheggiati.

Un democratico di spicco sostieneva che chi aveva commesso la violenza proveniva “principalmente da fuori città “, ma come si fa a saperlo? Oggi, spiega Michael Snyder, ci sono circa 2,7 milioni di persone che vivono nell’area metropolitana di Baltimora. E’ una zona conosciuta per la povertà, la criminalità e il traffico di droga e, mentre le tensioni razziali continuano ad aumentare negli Stati Uniti, Baltimora è una polveriera che potrebbe scoppiare in qualsiasi momento, letteralmente. Se questo è il modo in cui la gente agisce quando le condizioni economiche sono ancora relativamente stabili in questo paese, cosa potrebbe accadere quando le cose inizieranno ad andare veramente male?

 

 



Sabato 11 aprile, Snyder ha tenuto una presentazione a Dallas, Texas, in cui ha avvertito dei tumulti e dei disordini civili che avrebbero presto interessato gli Stati Uniti. La diapositiva 145 della presentazione indicava la città di Baltimora come una delle città in cui questo sarebbe accaduto.  Prima Ferguson, ora Baltimora e poi forse il resto del paese.
 
Una delle cose che viene ignorato da molti media mainstream è il fatto che uno dei principali organizzatori delle violente proteste di Baltimora è un noto razzista ed ex presidente nazionale del New Black Panther Party di nome Malik Shabazz, attualmente il presidente di una organizzazione chiamata “Black lawyers for Justice” che si è detto “non sorpreso” dalle esplosioni di rabbia perché la gente qui “non ha giustizia.”
 
Se si marcia per la”giustizia”, ​​non si gettano oggetti a passanti casuali, non si saccheggiano i negozi o si distruggono le auto, commenta Snyder.
 
Naturalmente tutto questo non viene dal nulla, Le tensioni razziali sono state fomentate dai media mainstream, dai politici, e da altri leader nazionali di primo piano per anni. Anche i pastori stanno infiammando le tensioni …
 
L’attivista Jamal Bryant, parroco della Empowerment Temple AME Church, ha detto alla sua congregazione che “qualcuno pagherà per la morte di Gray”, come riporta l’Associated Press.
 
Se “sei nero in America, la tua vita è sempre in pericolo”, ha detto Bryant.
 
Purtroppo, tutto questo odio e questa rabbia sono solo un altro segno del degrado sociale che sta divorando le fondamenta della società americana come un cancro.
 
E se la gente è disposta ad agire in questo modo quando l’economia americana è ancora relativamente stabile e le cose stanno andando relativamente bene in America, che cosa hanno intenzione di fare quando non avranno i soldi in tasca e non sapranno quando si ciberanno la prossima volta?
 
Quello che abbiamo visto a Baltimora sabato sera è stato solo l’inizio. Le violenze si sono ripetute lunedì, dopo la fine dei funerali di Freddie Gray.
 


 
Dopo qualche ora dall’inizio delle violenze, il governatore dello Stato, Larry Hogan, ha dichiarato lo stato di emergenza e ha attivato la Guardia Nazionale.
 
Il sindaco di Baltimora, Stephanie Rawlings-Blake, ha imopsto un coprifuoco di una settimana dalle 22 alle 5,
 
Il Colonnello William Pallozzi della Polizia di Stato del Maryland ha annunciato che fino a 5.000 funzionari delle forze dell’ordine saranno richiesti alla regione Mid-Atlantic per aiutare a reprimere la violenza a Baltimora
 

 

 

 

 

 

 
Fonte: www.lantidiplomatico.it

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