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in foto: La menta rinfresca e disseta

Le 5 piante aromatiche che sono utili rimedi anti zanzare

di Zeina Ayache

Le piante aromatiche sono ottimi rimedi anti zanzare e perfette per arricchire i nostri piatti in cucina.

Per molti di noi la bella stagione è sinonimo di zanzare, soprattutto in alcune zone questi insetti colpiscono senza sosta rendendo la vita difficile a chi ne è vittima. Utilizzare costantemente i principali rimedi chimici antizanzare presenti sul mercato non sempre è salutare. La natura può però venirci in aiuto, molte sono infatti le piante che vi permettono di godervi un’estate rilassante senza il fastidioso prurito provocato dalle punture di questi insetti. Eccone alcune che, oltre a fungere da anti zanzare, possono tornarvi utili in cucina.

Menta

La menta è una pianta erbacea perenne aromatica appartenente alla famiglia delle Labiate. Particolarmente infestante, cresce in Europa, in Asia e in Africa. Ama sia il sole che l’ombra e resiste anche alle temperature degli inverni miti. Per queste sue caratteristiche, la menta è perfetta come pianta anti zanzare. Richiede poca cura, anzi, in giardino fate attenzione a crearle un luogo dedicato se non volete ritrovarvi con un prato di menta. Adattabilissima dagli antipasti ai dolci, passando per le bevande, la menta è la pianta ideale perché vi permette sia di combattere le zanzare che di risparmiare sulla spesa. A basso costo e di facile reperibilità, l’odore della manta, per noi fresco e rigenerante, è infatti un ottimo repellente.

Citronella

citronella pianta

in foto: La citronella è un rimedio naturale alle zanzare

 

Del genere Cymbopogon, la citronella è forse la pianta perenne più conosciuta come rimedio naturale anti zanzare. Con la citronella vengono infatti realizzati molti prodotti repellenti, dalle candele alle creme, ma forse non tutti sanno di poterla coltivare. Sempre verde e infestante, la pianta di citronella, adatta sia ai vasi che ai giardini, è da seminare tra la primavera e l’estate. Essendo di medie dimensioni, può raggiungere anche 1 metro di altezza, non è adatta a tutti i balconi. Inoltre è sensibile alle temperature fredde, quindi in inverno deve essere riposta al riparo. Il suo odore, che ricorda quello del limone, allontana gli insetti tanto disprezzati e permette di tenere le finestre aperte senza troppe preoccupazioni. Viene inoltre utilizzata in cucina, potete gustarla come tisana, ma anche aggiungerla alle vostre zuppe.



[Foto da Wikipedia.org]

Rosmarino

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in foto: Il rosmarino è perfetto con i pomodori

 

Il rosmarino, appartenente alla famiglia delle Lamiaceae, è un arbusto che sorge spontaneamente nell’area del mediterraneo dove, con il suo caratteristico odore, profuma l’aria. Dai fusti legnosi, la pianta raggiunge anche i 300 cm, ma è coltivabile comodamente in vaso, richiede tanto sole e poco vento, e difficilmente resiste alle temperature degli inverni più freddi. Le foglie di questa pianta, sia fresche che essiccate, sono molto utilizzate nella nostra cucina e fungono da insettifugo. Vi basta infatti bruciare i rametti secchi per combattere la fastidiosa invasione delle zanzare.

[Foto da Wikipedia.org]

Basilico

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in foto: Il basilico è ottimo con la pasta

 

Appartenente alla famiglia delle Lamiaceae, il basilico è una pianta erbacea annuale molto utilizzata sia nella nostra cucina, un esempio su tutto è il pesto genovese, che in quella asiatica. Alta circa 60 cm, la pianta di basilico ha bisogno del sole e del suo calore (20/25 gradi), diversamente rischia di morire, per questo non è adatta alle basse temperature invernali. Necessita di molta acqua e proprio per questo bisogna procurarsi un terreno drenante onde evitare i ristagni che potrebbero essere dannosi.

Lavanda

Il suo vero nome è Lavandula L. ed è un arbusto sempreverde appartenente alla famiglia delle Lamiaceae, adatto a diverse temperature e coltivabile anche a casa, dove dona un buon profumo a tutti gli ambienti, tenendo lontane le zanzare. Richiede molto spazio e sole per crescere, mentre non ha bisogno di molta acqua, anzi il rischio è che ristagni provocando danni. Utilizzabile anche in cucina, in piccole quantità, ad esempio nei risotti, la lavanda può tornarvi utile direttamente sulle punture degli insetti.

[Foto copertina da Wikipedia.org]

Fonte: scienze.fanpage.it








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