A patto di non eccedere e di accompagnarlo con una dieta sana, mangiare ogni giorno una quantità minima di cioccolato può migliorare la nostra connettività cerebrale
Se c’è un alimento che mangiamo sempre con un lieve senso di colpa è, senza dubbio, il cioccolato. È il sollievo di molte pene, il capriccio adatto a qualsiasi momento e quella tentazione che, a volte, sfida la nostra linea.
Bisogna fare attenzione ad assumerlo in modo responsabile ed optare per una corretta scelta.
Il cioccolato fondente è il più benefico per la nostra salute, ma gli studiosi adesso ci dicono che fa bene anche quello che contiene poco latte.
Secondo uno studio molto recente realizzato dal Centro di Ricerca di Fisiologia Nutrizionale dell’Università del Sud dell’Australia, se ci abituiamo a mangiare cioccolato almeno una volta alla settimana in modo regolare, il nostro cervello sarà più agile e la concentrazione e la memoria saranno ottime.
Si tratta di uno di quei dati che ci fa sempre piacere scoprire e, per questo motivo, vogliamo condividerlo con voi sul nostro spazio.
Il cioccolato: il nostro alleato per le funzioni cognitive
Sappiamo che ci sono molti tipi di cioccolato e che non tutti sono sani. Quello utilizzato come glassa per la maggior parte dei dolci, per esempio, non è il più adatto.
Tutto il cioccolato ad alto contenuto di zuccheri o conservanti avrà di certo l’effetto contrario: ridurre la nostra funzionalità, elevare il colesterolo nel sangue e favorire il rischio di accidenti cerebrovascolari, a patto che si conduca una vita attiva.
Secondo il Dottor Georgie Crichton, l’ideale sarebbe mangiarne non più di 25 o 28 grammi al giorno oppure poco più di questa quantità solo una o due volte alla settimana. Tuttavia, sarà sempre meglio scegliere un cioccolato di buona qualità.
Vediamo maggiori dati a seguire.
Il cioccolato fondente durante la gravidanza favorisce lo sviluppo del feto
Secondo uno studio condotto dall’Università di Atlanta (Stati Uniti), il cioccolato fondente è ricco di antiossidanti molto potenti chiamati flavonoli.
Se le donne mangiano tra i 20 ed i 35 grammi di cioccolato fondente al giorno durante il processo di gestazione, la qualità della placenta migliora e si riduce il rischio di soffrire di preeclampsia, una complicazione medica associata all’ipertensione durante la gravidanza.
Un dato di certo molto interessante.
Il cioccolato può proteggerci dai problemi cardiaci e cerebrovascolari
Questo è possibile grazie ai flavonoidi ed i minerali, come il magnesio, elementi in grado di potenziare la nostra salute cardiaca e cerebrale.
• È stata l’Università di Aberdeen (Scozia) a condurre uno studio durato dodici anni, tempo durante il quale sono state monitorate 20.000 persone; di queste, una parte mangiava tra i 30 ed i 40 grammi al giorno di cioccolato, mentre il resto aveva escluso questo alimento dalla propria dieta oppure lo mangiava in eccesso.
• I risultati sono stati molto chiari. I pazienti che mangiavano cioccolato con moderazione, ma in modo abituale, e che, inoltre, conducevano una vita più o meno attiva godevano di buona salute cardiaca e cerebrale.
Il cioccolato fondente e con un po’ di latte protegge e potenzia le funzioni cognitive
Il lavoro citato all’inizio indica che mangiare cioccolato tutti i giorni, ma in modo controllato, implica i seguenti miglioramenti:
• È possibile notare un miglioramento nella memoria viso-spaziale e di organizzazione.
• Il cioccolato aumenta la memoria di lavoro, ovvero potenzia la capacità di comprendere concetti, analizzare dati, ricordarli e creare informazioni nuove.
• Migliora anche la memoria a breve e lungo termine.
Forse a questo punto vi starete chiedendo com’è possibile che una quantità così piccola di cioccolato fondente o con poco latte possa comportare tanti benefici.
Per giungere a queste conclusioni, i ricercatori hanno monitorato per 30 anni la salute di persone tra i 19 ed i 98 anni e i risultati sono stati più che positivi.
• I flavonoli del cioccolato aumentano la connettività tra le cellule cerebrali.
• Il cioccolato migliora il flusso e la qualità del sangue che giunge al cervello.
• Le piccole dosi di caffeina contenute nel cioccolato ci permettono di attivarci senza sovraccaricare ed aumentare la nostra tensione.
• Il cacao, inoltre, contiene acido oleico, un tipo di grasso monoinsaturo che ci aiuta a tenere sotto controllo e a regolare l’indice di colesterolo cattivo o LDL. È importante tenerne conto.

Per concludere, bisogna avere chiaro che, da solo, il cioccolato non potrà mai migliorare la nostra salute; se non ci prendiamo cura della nostra dieta, se commettiamo eccessi e se conduciamo una vita sedentaria, non varrà a nulla.
Questo alimento ancestrale, millenario e delizioso, richiede di essere mangiato come chi si fa un regalo. Piccole è regolari quantità da accompagnare a corrette abitudini di vita.
Vale la pena trarre beneficio da esso e, di certo, proteggere la nostra salute.




Fonte: www.globochannel.com

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