Il figlio fa il bullo sul bus: il padre lo fa andare a scuola di corsa per una settimana

di Davide Falcioni

La severa punizione impartita da un uomo al figlio di 10 anni, che a lungo aveva fatto il bullo sullo scuolabus con i bambini più piccoli.

Bryan Thornhill, un uomo di Roanoke, in Carolina del Nord (Usa), è andato su tutte le furie quando è stato informato che suo figlio si era reso protagonista di atti di bullismo: era convinto di aver impartito al suo bambino dei principi sani, ma quando ha appreso che invece aveva tradito quegli insegnamenti ha escogitato una punizione esemplare che, stando a quanto l’uomo riferisce, sta già portando i suoi frutti: per tutta la settimana ha costretto il figlio a correre a scuola a piedi, anche quando in cielo non splendeva il sole.

Alcuni giorni fa Bryan era stato chiamato a scuola dagli insegnanti del figlio, che gli hanno comunicato che il ragazzino  era stato bandito per tre giorni dallo scuolabus: era quello, infatti, il luogo prescelto dal giovanissimo per i suoi atteggiamenti da bullo. Lì si era mostrato aggressivo e aveva più volte picchiato i suoi compagni.




Uno choc per Bryan, che non avrebbe mai potuto immaginare che il suo figlio potesse assumere comportamenti così violenti. L’uomo ha quindi deciso di impartirgli una lezione mandandolo a scuola correndo, costringendolo a macinare chilometri per tutta la settimana. Ovviamente nella piccola “maratona” il bambino è stato controllato dal padre che lo ha seguito in macchina. Due giorni fa Bryan ha deciso di condividere sul web il filmato del figlio sotto la pioggia mentre corre, mostrando al mondo quella che ha definito “una punizione esemplare”.

“Ciao a tutti – dice l’uomo nel video mentre filma la corsa del bambino – Mio figlio è finito nei guai dopo aver fatto il bullo sullo scuolabus e per tre giorni non potrà metterci piede. Questo è un atteggiamento che non posso tollerare, quindi correrà per tutta la settimana fino a scuola anche se piove”. La punizione, secondo quanto ha raccontato Bryan, sta producendo dei buoni risultati e il comportamento del bambino sta migliorando. “Questa settimana non ha avuto problemi a scuola, mentre la scorsa era stato totalmente indisciplinato. I professori sono contenti di come si sta comportando nelle ultime ore. Faremo in modo che i suoi insegnanti siano felici e che lui non disturbi più i suoi compagni. Questo è quello che io chiamo “fare il genitore”. Insegnate ai vostri figli a comportarsi bene, non siate amici, siate genitori: è quello di cui i bambini hanno bisogno in questi tempi”.

Fonte: fanpage.it

Tratto da: www.informarexresistere.fr

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