1068
1068Di Salvatore Santoru

Come riportato dal giornalista Alessandro Gilioli in un articolo per l’Espresso, nel decreto legislativo di attuazione del Jobs Act è stata inserita una postilla che modifica l’articolo 13 dello “Statuto dei Lavoratori”, proprio quello che impediva il demansionamento.




Questa modifica, spiega Gilioli, si applica a tutti i lavoratori e permette a qualunque azienda di modificare in peggio le mansioni del dipendente.

In sostanza, sempre secondo Gilioli, si tratta di una “legalizzazione” del mobbing, visto che “una delle modalità del mobbing (non l’unica) avviene quando un dipendente poco gradito al capo diventa per questo suo obiettivo in azienda”, e mentre sino ad oggi il già citato l’articolo 13 impediva che ciò si trasformasse in ridimensionamento, e quando avveniva c’era possibilità di ricorrere al magistrato, ora non sarà più così.

Fonte Informazione Consapevole