Savona, “miracolo” in una clinica: quattro pazienti si risvegliano dopo anni di coma

  • di D.F

Nella clinica Centro Vada Sabati di Vado Ligure quattro pazienti in coma da anni si sono risvegliati.




C’è chi lo definisce “miracolo” e chi, più razionalmente, si limita a parlare di una serie di fortunate coincidenze: sia come sia, negli ultimi mesi nella clinica Centro Vada Sabati di Vado Ligure si sono svegliate dallo stato di coma profondo in cui versavano da tempo. Si tratta di due uomini e due donne, in stato vegetativo da anni, che hanno riaperto gli occhi e provato a pronunciare qualche parola: “E’ un miracolo. Come rinascere e iniziare una nuova vita”, spiegano, commossi, i familiari.

“Il risveglio di uno dei pazienti è stato indimenticabile”, ha spiegato a Il Secolo XIX Gianfranco Bruzzone, coordinatore dei fisioterapisti, che collabora con il fisiatra Roberto Sergi. “Stavamo facendo la seduta quotidiana quando ho visto che muoveva gli occhi. Allora ho iniziato a sollecitarlo, capivo che voleva parlarmi e l’ho invitato in modo insistente a dirmi quello che voleva. Alla fine si è come liberato da un blocco e mi ha mandato a quel paese. È stato un momento di grande euforia. Per lui ma anche per me. Ci trovavamo nella sala di stimolazione polisensoriale, dove lavoriamo con loro proponendo luci diverse e musica, anche facendo assaggiare i piatti preferiti. Un paziente, ad esempio, adorava il “tiramisù” e farglielo assaggiare è stato molto utile. Alcuni qui possono anche iniziare a scrivere e disegnare”.

Spesso dopo molti anni i familiari dei malati perdono le speranze rassegnandosi a una vita stravolta dalle ore trascorse in ospedale, nella speranza – quasi sempre vana – di notare almeno un cenno di “vita”, un mezzo sorriso o una semplice reazione ad una carezza. La notizia del risveglio di quattro pazienti ha fatto subito il giro della clinica, donando molta speranza a tutti i parenti degli altri malati che si trovano ancora in condizioni gravi e con prognosi indefinita.




fonte: fanpage.it
Tratto da: www.informarexresistere.fr