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1659Le misure adottate dalle Banche centrali di tutto il mondo stanno riducendo la stabilità finanziaria macroeconomica nel suo complesso

 
I rendimenti negativi dei titoli della zona euro stanno causando un’instabilità macroeconomica che può portare al maggiore ‘default’ della storia, stando a quanto avvertono gli esperti finanziari.

 




“Più del 30% del totale delle obbligazioni dell’Eurozona ha un tasso di interesse negativo, situazione che crea un onere supplementare per la macroeconomia e crea rischi per la stabilità finanziaria (…) Dal lancio del quantitative easing da parte la Banca centrale europea ha preso forma questa tendenza “, spiega sul Telegraph, Jeremy Warner.
 

Secondo Warner, queste tendenze allarmanti non erano mai stati osservate prima. Lo specialista rileva, inoltre, che nell’economia mondiale la crescita della domanda è sempre più dipendente dalla crescita del debito pubblico. “Solo nel G-7 il volume del debito pubblico è pari al 120% del Pil. Mentre il debito complessivo del settore privato è cresciuto del 30%”.
 

Da parte loro, continua il Telegraph, le banche centrali di Stati Uniti, Regno Unito, Giappone e Unione europea, una dopo l’altra, hanno cominciato a stampare moneta per cercare di combattere le tendenze negative. Maqueste misure servono solo a ridurre la stabilità finanziaria macroeconomica nel suo complesso, termina Warner.
 




Fonte: www.lantidiplomatico.it