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Il Journal of Food Science dimostra il potere antiossidante dei polifenoli dei semi dell’ uva. Addizionati alla carne ne aumentano la durata e la conservazione impedendo l’ ossidazione dei grassi e l’ irrancidimento al pari dei conservanti E320 E321 Un nuovo studio sull’ estratto di demi d’ uva

Perchè usare i conservanti ? Gli estratti naturali sono altrettanto efficaci: nuovo studio sull’ estratto di semi d’uva

Il Journal of Food Science dimostra il potere antiossidante dei  polifenoli estratti dai semi dell’ uva. Addizionati alla carne , ne aumentano la durata e la conservazione impedendo l’ ossidazione dei grassi e l’ irrancidimento al pari dei conservanti E320 E321




Le industrie chimiche alimentari

Già da qualche anno le industrie che producono i conservanti e gli additivi alimentari chimici di origine sintetica hanno ridotto i loro profitti. I consumatori, seppur lentamente cominciano a comprendere come le sostanze aggiunte ai nostri cibi , sono potenzialmente molto dannose. Sono disponibili antiossidanti e conservanti naturali come i tocoferoli ( vitamina E ) e la stessa Vitamina C.

Nuovi Studi

Nuovi studi dimostrano che esistono moltissime sostanze di provenienza vegetale , in grado di sostituire i conservanticompletamente sintetici come butilidrossianisolo (Bha o E320) o il Butilidrossitoluene o Bht  E321 .Per chi non li conoscesse spendiamo due parole per dare una breve descrizione del loro utilizzo e di eventuali rischi carico della nostra salute in associazione al loro uso come additivi alimentari.




E320 butile-ossi-anisolo.

Il primo antiossidante sintetico. Usato in torte , derivati cerali, latte in polvere, salse e zuppe pronte ,gomme masticabili, fiocchi di patate (purè)  Esiste una dose accettabile pari a 0.3mg per kg di peso corporeo . Questo ci fa intuire che non sia cosi innoquo… diversi studi sui ratti non sono riusciti a stabilire con certezza se sia cancerogeno o meno. Appare ben più fondata la sua capacità di aumentare il colesterolo ematico.

E321 molto simile all’ E320 ma è più economico!

Ritorniamo allo studio: Sarebbe sufficiente aggiungere un quantitativo pari allo 0,02% nella carne di maiale per inibirne l’ossidazione lipidica che si manifesta con l’odore caratteristico di carne rancida.

“Gli estratti dai semi di uva è in grado di inibire l’irrancidimento ossidativo quanto i più comuni additivi di sintesi“, hanno commentato i ricercatori dell’University of Illinois coordinati da Susan Brewer.

“Avrebbero inoltre – hanno concluso – il potenziale per essere efficacia quanto gli additivi sintetici attualmente utilizzati nella lavorazione di prodotti alimentari cotti e congelati senza avere effetti sul colore della carne”. Fonte della citazione grenplanet

di Alessandro Di Coste

Fonte: www.naturopataonline.org

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