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988Il parlamentare ucraino Oleg Tsarov ha tenuto il 20 Novembre 2013 un discorso(vedi qui e qui), all’interno del parlamento ucraino, durante il quale previde con tre mesi di anticipo gli eventi che porteranno al Colpo di stato ucraino del 22 Febbraio 2014. In questo discorso il parlamentare afferma che l’Ambasciata Americana (in Ucraina) ha avviato un programma denominato “TechCamp”, con il quale si vuole preparare una Guerra Civile. In questo progetto, in cui è coinvolto l’ambasciatore americano Groffrey Pyatt, ci sono degli Istruttori americani che sono adibiti ad organizzare proteste e a preparare potenziali rivoluzionari, insegnano che tramite l’utilizzo dei media e dei social networks si possono influenzare(dunque manipolare ndr) mirati gurppi dell’opinione pubblica,per scatenare delle proteste. Addirittura portano alcuni esempi, in cui questi mezzi sono stati utili ad ottenere tali risultati: EgittoTunisia e Libia. Il tutto mentre altri parlamentari,probabilmente filo-europeisti, tentano di zittirlo. Afferma che sono già stati tenuti 5 incontri del programma “TechCamp” nell’Ucraina di cui uno nella stessa ambasciata statunitense a Kiev, capitale dell’Ucraina. Il discorso si conclude con la proposta di Tsariov di realizzare delle indagini al riguardo,perchè non è accettabile che un ONG,nonostante ci sia una risoluzione dell’ONU al riguardo, intervenga negli affari interni di uno stato sovrano.
 




Riporto qui il discorso integrale: “Onorevoli colleghi,Onorevole Vladimir Vasiljevich.Nel mio ruolo di rappresentante del popolo Ucraino attivisti della organizzazione “Volya” mi hanno riportato,dando chiara evidenza del fatto che all’interno del nostro territorio con il supporto e la diretta partecipazione dell’Ambasciata Americana (a Kiev) che il progetto “TechCamp” è stato lanciato e dietro al quale si sta preparando una guerra civile in Ucraina. Il progetto “TechCamp” ha il compito di: preparare degli specialisti al conflitto,di discreditare le Istituzioni dello Stato tramite l’utilizzo dei media, di preparare dei potenziali “rivoluzionari”,ad organizzare proteste e a soverchiare l’ordine dello Stato. Questo progetto è sotto la supervisione e la responsabilità dell’ambasciatore americano in Ucraina Geoffrey Pyatt. Dopo aver parlato con l’organizzazione “Volya” ho capito che loro si sono infiltrati nelle strutture del “TechCamp”, spacciandosi per specialisti informatici. Con loro grande sorpresa, hanno visto che si tenevano degli insegnamenti sulle peculiarità dei media moderni. Istruttori Americani che spiegavano come possono essere utilizzati i social networks e le tecnologie Internet per manipolare mirati settori dell’opinione pubblica per far scatenare delle proteste,per provocare violenti disordini nel territorio dell’Ucraina,per portare ad una violenta radicalizzazione della popolazione. Questi istruttori americani hanno esposto alcuni casi di successo nell’uso dei social networks,  per aizzare le proteste come: Egitto,Tunisia e Libya.“Techcamp” sta proprio adesso tenendo delle conferenze in tutta l’Ucraina. Un totale di 5 eventi sono già stati tenuti.Circa 300 persone sono state arruolate come operativi e sono adesso attive in tutta l’Ucraina. Una recente conferenza si è tenuta il 14 e 15 Novembre (2013) nel cuore di Kiev, nella Ambasciata degli Stati Uniti d’America! Vi direte: in quale Paese del mondo può essere concesso ad una ONG di operare fuori dalla Ambasciata Americana? Questa è mancanza di rispetto per il governo ucraino ed è contro il popolo ucraino! Mi appello alle autorità Costituzionali dell’Ucraina con la seguente domanda: E’ concepibile che i rappresentanti della Ambasciata degli Stati Uniti, i quali organizzano le riunioni del “TechCamp”, possano abusare della loro missione diplomatica?La risoluzione ONU del 21 Dicembre 1965 definisce inammissibili le interferenze dnegli affari interni di uno Stato al fine di proteggere la sua indipendenza e la sua sovranità,in accordo al paragrafo uno,due e cinque. Vi chiedo di considerare questo come una richiesta ufficialeper aprire un’indangine su questo caso. Grazie!“.
Quindi in conclusione che dire? Ciò che è avvenuto in Ucraina è l’ennesimo tentativo, dell’elitè anglo-americana, di imporre governi burattino all’interno di un paese sovrano e ciò che è avvenuto in Libia è la medesima cosa di ciò che sta accadendo in Siria ed in Ucraina. Quelle che i media ci fanno passare per “proteste spontanee” (che “casualmente” accadono sempre in paesi non filo-americani) sono nient’altro che il frutto di un continuo lavoro sotterraneo realizzato da ong finanziate dai soliti noti dell’elitè finanziaria (leggasi Soros e la sua Open Society).Non è così? Siamo solo dei “complottisti visionari malpensanti”?! Vi lascio con alcuni approfondimenti:
Come costruire una rivoluzione
Rivoluzioni spa
Rivoluzioni colorate
Primavere Arabe
Verità Taciute su Gheddafi e la Libia
“Dinaro D’oro”: il motivo per cui eliminarono Gheddafi [VIDEO]
Documentario Rai: Democrazia Esportabile
Sì anche la televisione ne ha parlato. Saranno complottisti anche loro(!).

Fonte www.losai.eu