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991Sono sempre più convinto che nell’acqua potabile in Ucraina devono essere disciolte delle sostanza allucinogene, solo così si spiegherebbero tante cose.
Un’altra trovata di Poroshemo, sei passaporti sei russi sventolati come prova dell’invasione del suo paese.
Il poveretto dimentica che i militari russi sono per legge obbligati a recarsi in guerra con addosso solamente il tesserino militare e le piastrine identificative, ogni altro documento di identità è vietato.
Era una vecchia norma per evitare diserzioni , vecchia di almeno cinquanta anni, nella Russia sovietica senza documenti “civili ” non si poteva viaggiare.

Se ci si reca in “operazioni coperte” all’estero non solo non ci so porta dietro il passaporto, ma neanche il tesserino militare o le piastrine, al massimo si va in missione con dei documenti ucraini falsi, forniti gentilmente dai separatisti..
Il povero Poroshemo fa finta di non saperlo e prosegue con la pantomima.
La volta prima si è presentato con un pezzo di fiancata di un autobus, adesso con sei passaporti, la prossima volta cosa farà, estrarrà un coniglio dal cappello?




Ma ecco alcune “perle” del suo discorso:

  • Si può parlare di federazione o di utilizzo della lingua russa con un referendum , certo, ma sono almeno tre volte che ne parla , che fa delle leggi e poi le cancella, ok, non li freghi più, i separatisti.
  • Entro sei anni entreremo nell’unità europea. Contaci.
  • Per fare ritornare i territori contesi in ucraina dovremo allettarli, la nostra ricchezza e le decine di miliardi di investimenti stranieri li faranno correre indietro da noi.
  • Siamo pronti ad annunciare un completo cessare del fuoco, proprio come l’altra volta.
  • La Russia deve firmare una resa senza condizioni.

Capirete che il poveretto deve essere sotto l’effetto di qualche stupefacente.

 




Nel frattempo oggi, dietro ordine di Proroshemo stesso, le truppe ucraine sono passate all’offensiva in tutto il fronte, con scarsi risultati, a dire il vero, ma…
Mi ricorda Sakahvili, il presidente georgiano, quando affermava che il suo esercito, forte di ben diciassettemila uomini, potesse tenere testa e sconfiggere il milione e duecentomila soldati delle Federazione Russa.
Dopo il discorso  Poroshemo è stato acclamato quasi fosse un grande leader, e si è allontanato tra ali di folla festante.
A Lavrov, il ministro degli esteri russo, che intellettualmente e umanamente si può paragonare a Poroshemo, come un elefante si può paragonare ad una formica, viene riservata una attenzione fredda e distaccata..
E’ chiaro, a nessuno in occidente frega qualcosa dell’ucraina, è solo un pretesto per mirare ai bersagli grossi, la Russia, che va ridimensionata e poi la Cina, nazioni che minacciano lo strapotere americano occidentale.
E gli Usa insisteranno fino alla fine, dovesse costare la vita anche all’ultimo  ucraino.
O europeo.
P.S. oggi nella televisione ucraina è stato affermato che sconfiggeranno la Russia, entro un anno la lor nazione cadrà e le truppe ucraine arriveranno fino agli Urali per “portare la democrazia”, con armi gentilmente fornite dagli americani. Qualcosa nell’acqua, insisto.

Tratto da www.rischiocalcolato.it