2611
Kissinger: “La distruzione della Russia è ormai diventato un obiettivo americano”

L’ex segretario di Stato Henry Kissinger ha parlato della politica americana ed europea sull’Ucraina, affermando che il comportamento dei governi occidentali ha ignorato il rapporto della Russia con il suo vicino e ha chiesto una collaborazione tra la Casa Bianca ed il Cremlino.
“La distruzione della Russia è diventato un obiettivo [per i funzionari degli Stati Uniti]” ha dichiarato il 92enne ex segretario di Stato americano in una intervista alla rivista politica “The National Interest”, nella quale ha parlato della maggior parte delle attuali questioni internazionali. “Se iniziamo a trattare seriamente la Russia come una grande potenza, dobbiamo impostare un fase iniziale che serva a stabilire se le loro preoccupazioni possono essere riconciliate con i nostri bisogni”.




Il diplomatico, ha accusato l’Occidente di non riuscire a riconoscere il contesto storico dei rapporti tra Mosca e Kiev.

“Il rapporto tra l’Ucraina e la Russia avrà sempre un carattere speciale nella mente dei russi. Non potrà mai essere limitato ad un rapporto tra due stati sovrani tradizionali, non dal punto di vista russo e forse nemmeno da quello dell’Ucraina. Quindi, ciò che accade in Ucraina non può essere messo dentro una semplice formula applicabile ai principi che operano nell’Europa occidentale”.




Secondo Kissinger le colpe principali del conflitto vanno attribuite all’Unione europea, che ha proposto un accordo commerciale nel 2013 senza tenere conto di quanto questo avrebbe diviso il popolo ucraino.

“Il primo errore è stato il comportamento dell’Unione europea. Non hanno capito ciò che questo avrebbe comportato. Le implicazioni della politica interna ucraina rendevano impossibile per l’ex presidente ucraino Viktor Yanukovich accettare le condizioni dell’Unione europea e non era oltretutto possibile che la Russia vedesse quell’eventuale accordo come un accordo puramente economico”, ha detto Kissinger.

CLICCA QUI PER L’INTERVISTA ORIGINALE

FONTE http:nationalinterest.org

Tratto da: www.grandecocomero.com

Non perdetevi i nuovi aggiornamenti, seguiteci nella App per cellulari 




CONTINUA A LEGGERE >>