La 29enne indiana che ha salvato le bambine
La 29enne indiana che ha salvato le bambine

Ci sono donne che con il loro coraggio salvano persone (piccole o grandi) da situazioni di grande disagio. Una di queste è Kriti Bharti, psicologa e attivista indiana che da anni fa si è posta un obiettivo scomodo in un paese come l’India: quello di lottare contro la pratica dei matrimoni tra bambine e uomini adulti.

La donna coraggiosa

Kriti ha 29 anni ma, stando a quanto scrive GreenMe, ha già “fermato” sul nascere oltre 900 matrimoni ed è riuscita nell’impresa ben più difficile di annullarne 29. Inoltre è riuscita a “riabilitare” oltre 6mila bambini e 5mila donne.

“Io dedico la mia vita a salvare le spose bambine indifese costrette dalla loro famiglia a sposare uomini contro il loro valore. Il tutto solo per rispettare una tradizione”, ha dichiarato.

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Molte regioni dell’India hanno vietato per legge suddetta ‘tradizione’ ma in alcune zone più povere la pratica è ancora all’ordine del giorno.

“Una bambina che esce da un matrimonio combinato viene vista come un’emarginata. Io le aiuto a ricostruirsi una vita, a tornare nuovamente parte della società”.

Cosa fa la Saarthi Trust

La Saarthi Trust si occupa anche di prevenzione (in un certo senso): tramite i propri volontari informa e sensibilizza la popolazione sugli effetti negativi dei matrimoni tra bambini e tra bambini e adulti.

Se bloccare sul nascere a volte risulti relativamente facile, quello che è molto difficile è annullare un matrimonio, poiché ciò richiede il consenso sia della sposa che dei genitori dello sposo e gli anziani del villaggio.

Una delle ultime minorenni salvate dalla donna coraggio ha 17 anni. Pur di fuggire dal marito violento e alcolizzato, la ragazza ha scelto di fuggire e di rifugiarsi nel deserto del Rajasthan, dov’è stata trovata dalla Bharti.

Insomma una figura esemplare per tutti: una donna che mette in pericolo la propria vita pur di provare a salvare quelle di giovani anime che si sono trovate, senza volerlo, in situazioni scomode.