2184di Susanna Picone

Le drammatiche foto di un anziano che disperato si siede a terra davanti a una banca di Salonicco hanno fatto il giro del web. Afp ha intervistato quell’uomo che ha spiegato il perché del suo dolore: “Non posso sopportare di vedere il mio Paese ridotto così”.







 

Un uomo anziano, seduto a terra sul marciapiedi con aria disperata, che piange davanti a una banca a Salonicco. La drammatica foto, diventato subito virale, è forse il simbolo della difficile situazione che sta vivendo la Grecia, dove domani i cittadini saranno chiamati a votare al referendum. In altre fotografie, si vede lo stesso anziano che viene aiutato ad alzarsi dalla polizia mentre davanti all’istituto di credito si accodano altri pensionati in attesa di ritirare i 120 euro settimanali. L’agenzia Afp ha trovato e intervistato quell’uomo diventato suo malgrado simbolo del dramma che sta vivendo la Grecia. Si chiama Giorgos Chatzifotiadis e ha 77 anni. È un pensionato che come moltissimi altri in questi giorni ha cercato una banca, tra le pochissime rimaste aperte, per ritirare la sua pensione e quella di sua moglie che soffre di alcuni problemi di salute. Il pensionato ha spiegato che dopo aver trovato tre banche chiuse è riuscito a rintracciare quella di Salonicco davanti alla quale è stato fotografato in lacrime. Una volta dentro gli impiegati gli hanno comunicato che la banca non aveva liquidità sufficiente a pagare la sua pensione.

 

La disperazione dell’anziano davanti alla banca – E così, fuori, Chatzifotiadis si è accasciato a terra in lacrime con i documenti accanto. “Sono crollato – ha spiegato l’anziano – perché non posso vedere il mio Paese soffrire così. Per questo ero così abbattuto, più che per i miei problemi personali”. “Vedo i miei concittadini chiedere l’elemosina per strada per comprare il pane, vedo gente che si suicida – ha spiegato ancora il pensionato – Sono una persona sensibile, non ce la faccio a vedere il mio Paese in questa situazione”. Chatzifotiadis ha raccontato di aver vissuto per molti anni in Germania dove ha spiegato di aver lavorato duro prima in una miniera di carbone e poi in una tintoria. È dalla Germania che lui e sua moglie ricevono la pensione.

Fonte: www.fanpage.it