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1052Di Salvatore Santoru

Come raccontato dal Fatto Quotidiano, diversi miliziani jihadisti tunisini si sono uniti a quelli libici per sostenere la causa islamista, e il governo tunisino per far fronte al problema, ha deciso di chiudere le frontiere verso il paese.



Oltre ai miliziani di origine tunisina, a dar man forte a questa “internazionale jihadista” ci sono anche diversi membri ISIS iracheni e siriani, come riferito, si legge ancora nell’articolo del Fatto, da fonti locali a Derna.

Intanto, sta facendo discreto scalpore il fatto, riferito dall’ANSA e da altri media, che nel video dell’esecuzione dei cristiani copti eseguita a Sirte, il boia sembra avere un perfetto accento statunitense.

Fonte Informazione Consapevole

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