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898da Correo del Orinoco

Il capo dello stato ha sottolineato che l’aumento sarà applicato alle varie scale salariali dei lavoratori e delle lavoratrici




Il presidente della Repubblica, Nicolás Maduro, ha annunciato un aumento salariale del 15% che sarà effettivo dal prossimo 1° di febbraio. Un incremento che include il salario minimo, le diverse scale salariali dei lavoratori e le pensioni di vecchiaia.

«Non incrementeremo solo il salario minimo» ha chiarito la massima autorità nazionale in occasione della cerimonia di presentazione della relazione annuale 2014, tenutasi presso la sede dell’Assemblea Nazionale.

«Quest’anno cominciamo ad aumentare gli stipendi in anticipo rispetto al primo di maggio – ha sottolienato il capo dello stato – e lo facciamo incrementando i salari di tutti i lavoratori e le pensioni dei nostri vecchietti del 15% dal primo di febbraio».




Il presidente ha poi spiegato che questo aumento dei salari, che andrà a incrementare anche le pensioni, rappresenta un investimento complessivo di 49 mila 703 milioni di bolívares.

Dopo aver firmato l’approvazione delle risorse, Maduro ha assicurato che al fine di proteggere il reddito delle famiglie venezuelane èstato fissato l’obiettivo di includere 300mila nuove pensioni ai piani della Gran Misión Hogares de la Patria. «Attiveremo un bonus salute per i pensionati che sarà disponibile attraverso la propria carta di debito».

[Trad. dal castigliano per ALBAinformazione di Fabrizio Verde]

Tratto da www.lantidiplomatico.it