L’olio di canapa è ottenuto dalla spremitura a freddo dei semi delle piante del genere Cannabis Sativa L. La pianta è molto conosciuta, sia per l’uso tessile, sia per la celebre “cannabis”, che deriva da specie di canapa con alto contenuto di THC (tetraidrocannabinolo): la sostanza psicoattiva. Esistono molte specie di canapa con un contenuto molto ridotto di THC che ci permettono di utilizzare l’olio come alimento, anzi “superalimento”.

Olio di semi di canapa: super alimento con numerose e benefiche proprietà.

Antinfiammatorio, antiossidante, tonico, abbassa i livelli di colesterolo nel sangue.

E’ molto gradevole al palato, aromatico con un leggero gusto di nocciole, è di un bel verde acceso.. Usato dai cinesi già nel 3000 a.C, possiede una storia millenaria come antinfiammatorio e tonico.
L’olio di canapa possiede un alto valore nutrizionale e se vergine, biologico e non raffinato, mantiene inalterate le sue numerose proprietà.




I suoi contenuti nutrizionali

Presenta un alto contenuto proteico, ben il 20-25%, una combinazione proteica che lo rende un alimento unico nel mondo vegetale. E’ una delle poche fonti alimentari di acido alfa-linolenico (capostipite della famiglia omega 3) e possiede un equilibrio ottimale fra omega 3 e omega 6 (in rapporto di 1:3 rapporto raccomandato dall’OMS), caratteristica importante perchè si ritiene che l’eccessivo apporto di acidi omega 6 a fronte di una ridotta assunzione di omega 3 faciliti l’insorgenza di malattie a carattere infiammatorio. Ricordiamo che gli acidi grassi non vengono sintetizzati dal nostro corpo e devono necessariamente essere introdotti con l’alimentazione.  Contiene il 10% circa di acidi grassi saturi e il 90% di insaturi ( tutti appartenenti alla famiglia degli omega 3 e 6). Sono presenti anche fibre insolubili (20/30 %) e carboidrati (10/15%). E’ ricco di vitamina E, come l’olio di germe di grano e l’olio di oliva, ma anche vitamina A, B1, B2, PP, C … altri antiossidanti e fitosteroli che hanno effetti sull’ipercolesterolemia. Troviamo anche sali minerali come  ferro,  calcio,  magnesio, potassio e fosforo.  Possono essere presenti tracce di cannabinoidi in quantità talmente minime da rendere improbabile qualsiasi effetto tossico, ne occorrerebbero litri al giorno.
Come gli altri oli, fornisce 9 calorie ogni grammo.

Riduce i livelli di colesterolo e trigliceridi nel sangue

Riduce i livelli di colesterolo e trigliceridi nel sangue, quindi risulta essere un valido apporto nella dieta in caso di ipercolesterolemia, e problemi cardiovascolari come arteriosclerosi perchè mantiene più elastiche le pareti dei vasi sanguigni ed evita l’accumulo di grasso nelle arterie.. E’ antinfiammatorio ed antiossidante, combatte i radicali liberi. Rinforza il sistema nervoso ed è utile in caso di problemi di apprendimento e difficoltà di concentrazione. Viene usato nelle malattie respiratorie (asma, sinusite, trachite) e malattie della pelle come eczemi, acne e vitiligine o dermatiti per migliorare le condizioni della pelle dove, oltre all’assunzione per bocca, si può applicare direttamente sulla zona da trattare per ridurre pruriti e infiammazioni per le sue doti emollienti e lenitive. E’ efficace anche per la cura dell’onicomicosi. E’ impiegato come prevenzione e per la cura dell’artrosi e dell’artrite (è antinfiammatorio) ma anche in casi di colon irritabile. Utile per la sindrome premestruale attenua i dolori (lievi) e nella menopausa perchè combatte l’osteoporosi dato il contenuto in calcio e magnesio (il magnesio fa assimilare meglio il calcio). Esiste anche il rimedio omeopatico, sia Cannabis Sativa che Indica, ma ne parliamo la prossima volta.

Come diventa possibile usare l’olio di semi di canapa e come utilizzarlo correttamente

L’olio di canapa deve essere consumato crudo e, per il suo basso punto di fumo non va impiegato nelle fritture. Il suo sapore gradevole lo rende utilizzabile per condire insalate e ben si presta ad altri utilizzi come l’olio di oliva, per condire insalate di riso o di pasta, bruschette… io condisco l’insalata con meno olio e.v.o  e aggiungo  due cucchiai di olio di canapa, come faccio con quello di germe di grano.  L’olio è meglio aggiungerlo a cottura ultimata per conservare le sue proprietà inalterate ed è importante che sia spremuto a freddo e non raffinato, meglio se biologico. Si conserva proteggendolo dalla luce e, una volta aperto meglio consumarlo nel giro di tre mesi. La quantità consigliata va da 1 a 3 cucchiai al giorno per gli adulti e 1 per i bambini. Dai semi macinati si ottiene la farina di canapa che è possibile usare per produrre pane o focacce.




Cosmetica e cosmesi: l’olio di semi di canapa per la bellezza del corpo

In cosmesi è possibile usarlo sui  capelli ancora umidi, come impacco rivitalizzante (lasciare in posa almeno 10 minuti) ma va benissimo come olio da massaggio e se l’odore non è particolarmente gradito, si può aggiungere qualche goccia di olio essenziale.

Autore: Naturopata Angela Ballarati

Fonte www.naturopataonline.org

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