L’ olio essenziale di bergamotto è utilizzato per l’acne come antinfiammatorio e cicatrizzante, e nei problemi intestinali, trova impiego come tonico con proprietà antidepressive, infonde ottimismo, chiarezza e serenità riducendo gli stati d’ansia.

Le proprietà dell’olio essenziale di bergamotto e i benefici nell’uso dell’impiego nei rimedi naturali

Il bergamotto o Citrus Bergamia è un agrume della famiglia delle Rutaceae (genere Citrus) la cui origine è incerta: per alcuni deriverebbe da altre specie di agrumi (arancio, limone…), per altri sarebbe una specie a sé o ancora una sottospecie dell’arancio amaro.  L’origine del suo nome è altrettanto incerta, quella più verosimile è dal turco Bergamundi, pero del Signore, per la sua somiglianza con la pera bergamotta. E’ probabile che sia specie autoctona della Calabria dove si coltiva almeno dal 1750, per l’estrazione dell’essenza. La sua zona di produzione è prevalente nella provincia di Reggio Calabria (il 90% della produzione mondiale), nella zona costiera pianeggiante e riparata dal vento. In questa provincia il bergamotto trova il suo habitat migliore, certificato dal fatto che anche se è coltivato in Costa d’Avorio, Argentina e Brasile, la resa è nettamente inferiore e anche la qualità dell’essenza. Il bergamotto è una pianta che adora il sole (come tutte le essenze) e mal sopporta le basse temperature; viene riparato dai venti marini con filari di pini.  E’ un albero di 3-4 metri con fiori bianchi molto profumati, e foglie lucide e carnose, come quelle dell’arancio, che non cadono mai. Il frutto è grande come un’arancia o poco più con un colore giallo intenso, pelle liscia e sottile ed è schiacciato ai poli.
Il frutto non è molto gradevole e viene utilizzato in spicchi nel tè, in sostituzione del limone, nelle insalate e come scorzette candite. La buccia è molto aromatica e viene usata per alcuni prodotti artigianali e per la produzione di un liquore chiamato Bergamino. Il suo succo è molto amaro e viene aggiunto ai succhi di frutta come amaricante, contiene una grande quantità di acido citrico (66 grammi per litro), infatti viene usato come fonte di acido citrico naturale. Ultimo dato, non per importanza, da ricerche scientifiche effettuate dall’Università di Catanzaro è emerso che il succo,  molto ricco di polifenoli,  per l’azione di due flavonoidi in particolare, ad azione simile alle statine, ha la capacità di abbassare il colesterolo, normalizzando un quadro lipidico alterato.
Il suo utilizzo riguarda soprattutto gli oli essenziali.

Olio essenziale di bergamotto: composizione e impiego nella cultura popolare

L’olio essenziale di bergamotto deriva dalla spremitura della buccia del frutto maturo, presenta un colore giallo verdognolo ed è uno degli oli più comunemente impiegati nell’industria dei profumi, anche perchè si miscela bene con quasi tutti gli altri oli. Si è diffuso in tutto il mondo perchè è il componente base dell’acqua di colonia fin dal 1704, quando un emigrante italiano avviò nella città di Colonia appunto, la produzione dell’omonimo profumo. Il suo uso si estende dalle acque di toilette, all’aroma per il tè, Earl Grey. Il suo aroma è dolce, penetrante e molto fresco come quello degli altri agrumi ma, si distingue per un’ulteriore fragranza simile alla lavanda. Nota di testa, indica una fragranza fresca, fruttata con una minore persistenza rispetto agli altri oli. Per produrre un litro d’olio sono necessari ben 200 Kg di frutti!
Cosa contiene e quando utilizzarlo.
I componenti principali della frazione volatile (95%) dell’olio di bergamotto, sono l’acetato di linalile che possiede potere antivirale, il linalolo e il limonene, prezioso antisettico e tonificante mentre per la frazione non volatile le componenti principali sono le cumarine e le furanocumarine (bergaptene, responsabile della fototossicità).
L’olio di bergamotto trova impiego nella medicina popolare italiana da secoli, soprattutto contro le febbri (comprese quelle malariche) e le problematiche gastro-intestinali: perdita dell’appetito, parassitosi e coliche.  E’ antimicrobico, antinfiammatorio e cicatrizzante. Antisettico e antispasmodico, come disinfettante è ottimo contro l’alitosi, attiva la digestione ed elimina il meteorismo intestinale. Più recentemente gli aromaterapisti hanno scoperto le sue proprietà antidepressive, infonde ottimismo, chiarezza e serenità riducendo gli stati d’ansia, di agitazione e paura, aiuta a combattere le angosce alzando il tono dell’umore. La sua azione sul sistema nervoso è rilassante e conciliante un riposo fisiologico.
Per le sue qualità disinfettanti è utile per combattere le infezioni dell’apparato genitale: leucorrea e pruriti. Valido rimedio per l’acne, promuove il ripristino ad un fisiologico Ph, per l’eczema e la psoriasi, in dosi moderate. E’ anche balsamico per le vie respiratorie. In cosmetica viene sfruttato l’olio di bergamotto per la sua ricchezza di antiossidanti unita ad una profumazione molto gradevole.
Poiché il bergamotto, come le altre essenze agrumarie, aumenta la fotosensibilità dell’epidermide, favorisce l’abbronzatura quando è applicato in forma molto diluita ma non protegge dai raggi ultravioletti del sole, nocivi per la nostra pelle, quindi non usare prima di esposizione. Negli anni ’60 i componenti dell’olio (furocumarine come il bergaptene) sono stati usati come acceleratori d’abbronzatura ma sono stati successivamente banditi dai filtri solari, dopo il ’95, per essere fotocancerogeni.




Utilizzo pratico e proprietà dell’olio essenziale

Qualche goccia nel diffusore o negli umidificatori dei termosifoni aiuta a rilassare e apporta una nota di gioia nell’ambiente.
Per le irritazioni o infezioni ai genitali: agggiungere 10 gocce di olio essenziale di bergamotto in 3 litri di acqua in una bacinella. Immergere la zona da trattare (semicupio) per almeno 15 minuti, per 1 o 2 volte al giorno fino a miglioramento.
Gargarismi: aggiungere 4 gocce di olio essenziale ad un bicchiere di acqua con cui farete degli sciacqui e gargarismi per 2 volte al giorno per disinfettare il cavo orale in caso di  stomatiti, gengiviti o  di alitosi.
Pelle: Agisce a meraviglia nei problemi di pelle grassa in quanto, come tutti gli agrumi, possiede potere detergente e risulta utilissimo in caso di acne perchè antinfiammatorio e cicatrizzante. Si possono aggiungere 3 gocce al tonico detergente o nella crema idratante.  Una volta a settimana si possono effettuare bagni di vapore al viso, per dilatare i pori e pulire la pelle in profondità. In una pentola di acqua bollente aggiungere 5 gocce di olio essenziale e tenere il viso sopra il vapore per 10-15 minuti, con dei fazzolettini o delle garzine spingere dal basso verso l’alto (non strizzare perchè infiammate) per togliere i comedoni. Tamponate con un tonico e stendete un velo di gel all’aloe (pura al 100%) o crema alla calendula. E’ possibile dopo i vapori utilizzare una maschera all’argilla che remineralizza ed è sebo-riequilibrante.
Massaggio anti-stress: aggiungere 8 gocce a 30-40 ml di olio di jojoba o mandorle dolci e massaggiare delicatamente, con movimenti circolari, le tempie oppure, in alternativa, due gocce sul fazzoletto, da inalare al bisogno.
Impacchi per acne. In un bicchiere d’acqua aggiungere 5 gocce di olio essenziale e lasciare in posa, una garzina imbevuta, fino a quando si riscalda. Ripetere l’operazione per qualche giorno fino a miglioramento.
Per eczema o psoriasi oltre all’impacco è possibile diluire 10 gocce in 30 ml di olio vettore (jojoba o mandorle dolci) massaggiando sulle zone affette.
In caso di febbre, 4 o 5 gocce di olio essenziale in acqua fredda (un bicchiere) per impacchi sui polpacci.

Avvertenze e controindicazioni sull’uso

L’olio essenziale di bergamotto è molto pregiato e quindi facilmente soggetto a contraffazioni; viene tagliato con essenze sintetiche o di scarsa qualità.
E’ importante che la scelta cada su prodotti di qualità che ripagano in termini di benfici, l’olio deve esser purissimo, meglio se BIO e ottenuto con spremitura a freddo.
Attenzione: l’olio essenziale di bergamotto in linea di massima è ben tollerato, diluito in olio base. Non esporsi al sole, dopo l’uso perchè contiene furocumarine che sono fototossiche e possono causare pigmentazione scure sulla pelle ma anche ustioni, infatti alcuni oli vengono defurocumarinizzati senza alterarne le proprietà. Porre particolare attenzione in caso di bradicardia, asma e glaucoma. Non usare in gravidanza, allattamento e in bambini piccoli.

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Autore:Naturopata Angela Ballarati

Fonte: www.naturopataonline.org

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