di Andrea Centini

Il macchinario, costato quasi 8 milioni di Euro, oltre ai tremori del Parkinson può trattare anche i dolori neuropatici e alcune forme di tumore. I vantaggi che offre sono molteplici e non ha alcun effetto collaterale.

Entrata in funzione in Italia la prima macchina in grado di eliminare del tutto o in parte i tremori del morbo di Parkinson. L’avveniristico dispositivo, chiamato MrgFUS, acronimo di Magnetic Resonance guided Focused Ultrasound (Trattamento con Ultrasuoni Focalizzati guidati dalla Risonanza Magnetica), è efficace nell’80 percento dei pazienti e consente una guarigione con innumerevoli vantaggi rispetto ai trattamenti standard. È infatti sufficiente una singola sessione senza la necessità di ospedalizzazione; non ha effetti collaterali; opera senza radiazioni; non provoca alcun tipo di dolore; evita la possibilità di contrarre infezioni batteriche ospedaliere – responsabili di 7mila decessi ogni anno in Italia -; non richiede interventi chirurgici e anestesia e non ha alcuna invasività. Insomma, è un macchinario rivoluzionario che cambierà in meglio la qualità della vita di moltissimi pazienti.

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Ma come funziona la MrgFUS? Il macchinario, come suggerisce il nome completo, si basa su due principi che operano in sinergia: una Risonanza Magnetica “3 Tesla”, che aiuta il personale sanitario a individuare e monitorare la parte esatta dell’organismo da trattare, e gli ultrasuoni focalizzati che producono ablazione dei tessuti malati. Ciò consente non solo di curare i tremori scaturiti dal morbo Parkinson, una diffusa patologia neurodegenerativa, ma anche tremori derivanti da altre condizioni, l’invalidante dolore neuropatico e varie forme di tumori legati alle ossa. Il macchinario può inoltre curare fibromi e una forma di endometriosi chiamata adenomiosi. In futuro gli scienziati sperano di sfruttarla anche per rilasciare farmaci nel cervello attraverso la barriera emato-cefalica e trattare altre forme di tumore, come il cancro alla prostata e le metastasi ossee.

Prodotta in Israele, la MrgFUS è stata installata presso l’Ospedale Borgo Trento dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona, dove è stata presentata in una conferenza stampa con la partecipazione di varie figure istituzionali. Fra esse il Presidente della Regione Veneto Luca Zaia, il Sindaco di Verona Federico Sboarina e il Direttore Generale dell’Azienda Sanitaria. Il macchinario, il primo sbarcato in Europa, è costato 7 milioni e 087 mila euro, dei quali una parte (1 milione 360 mila) donati dalla Fondazione Cariverona e la restante investiti con utili della stessa Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona (AOUI).

[Credit: Università della California, San Francisco]

Fonte: SCIENZE.FANPAGE.IT