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Come se non bastasse, dopo che alla Apple è stato concesso l’uso del Brevetto US Patent No. 8.254.902 che permette alle eventuali Autorita’ del Luogo di accedere al vostro dispositivo via wireless e di bloccare alcuni o tutte le funzioni, l’azienda rispunta alla ribalta con lo scandalo sulla sicurezza delle loro Webcam.I nuovidispositivi tecnologici che collegato tutto a internet sono in realta’ dei veri e propri cavalli di troia che trasformano un utente mediamente sveglio in un vero e proprio stalker tecnologico.

Abbiamo letto come grandi aziende come Telecom vogliono implementare la scansione facciale automatica per scoprire il vostro stato emotivo durante l’utilizzo dello smartphone, oppure come qualsiasi stupida App possa accedere ad ogni dato e strumentoall’interno dello smartphone , o ancora come in generale tutti gli smartphone per loro concezione sono considerati Vulnerabili poichè pieni di Spyware e Cavalli di troia.(backdoor).

Quelli che una volta venivano presentati come programmi con attivita’ dannose, come spyware o backdoor, adesso queste stesse attivita’ sono considerate normali dalle App e dai nuovi programm del web 2.0 che sfruttano la scusa del “marketing” per violare costantemente la vostra privacy!
I metodi sono parecchi come nel caso di rendere il vostro cellulare “ROOT”, ovvero prendere in mano tutte le funzionalita’ del vostro smartphone avendo cosi accesso all’uso di altri programmi che vi dovrebbero cautelare dalle attivita’ sospette.

Oppure come nel caso dello scandalo delle webcam Apple .. basterebbe una semplice strategia “analogica”: Un pezzo di nastro adesivo sull’occhio della webcam.
Perchè ?



La storia comincia qualche mese fa, quando Cassidy Wolf , meglio conosciuta come Miss Teen USA, riceve via email alcune foto che la ritraggono nuda e che sono state senza ombra di dubbio scattate con la webcam del suo laptop. Dopo le ordinarie indagini l’FBI riesce a risalire al colpevole, si chiama Jared Abrahams, ha 19 anni ed è un ex-compagno di classe della “vittima”.Il ragazzo si è dichiarato colpevole e si prepara affrontare le conseguenze della sua bravata, ma in tutta la vicenda rimane un mistero irrisolto. Che sia possibile accedere o controllare un laptop a distanza è cosa piuttosto nota, soprattutto da quando l’utilizzo di un certa tipologia di software nota come RATsi è diffusa in tutto il pianeta.

Stando allo studio in questione, questo tipo di vulnerabilità riguarderebbe alcuni prodotti apple come l’iMac G5, nonché i MacBook e i MacBook Pro prodotti fino al 2008 (Apple per ora non ha voluto commentare la cosa).

Considerando che per comodita’ l’utente medio lascia tutte le opzioni di default ed è completamente ignaro dei processi informatici e considerando anche che queste possibilita’ vengono ormai date di default a certi programmi.. bhe vale la pena seguire due semplici regole:
Disattivate il vostro microfono che è costantemente accesso.
Disattiva la webcam e usate il buon vecchio pezzo di nastro isolante sulle vostre webcam :)
AH.. NON DIMENTICARE LE SIMPATICHE WEBCAM FRONTALI DEI VOSTRI CELLULARI

Fonte: lagrandeopera.blogspot.com

DA complottisti.com

Tratto da: La Stella

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