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Come tutti già hanno notato, da circa due mesi aumenta il volume dei “tamburi di guerra” nel mondo. Una delle prove più chiare di questo, la abbiamo in Europa, dove paesi come la Germania, Svezia e Francia programmano di rintrodurre di nuovo il servizio militare obbligatorio, qualche cosa che se lo avesserero  spiegato alcuni anni fa, ci sarebbe parso incredibile.

Uno degli esempi più chiari ed allarmanti di questo, lo troviamo in Germania, un paese che in forma inequivoca, torna a prepararsi per una guerra ed ha avviato  una campagna di militarizzazione.
Di recente, la ministra della Difesa tedesca, Ursula von der Leyen, ha annunciato che la Germania è disposta a svolgere un ruolo militare più preponderante che nel passato, giustificando dette manovre per “le aggressive azioni russe, la guerra in Siria e la escalation dei conflitti in Africa”.

L’Africa sembra essere uno dei punti chiave di tutta la questione, tale come abbiamo indicato in un articolo del 2015: La Merkel spinge per la restaurazione dell’imperialismo tedesco in Africa.
Come avvisa l’analista  della RIA Novosti, Vladímir Bychkov, nei prossimi anni, Berlino ha intenzione di incrementare di quattro volte il finanziamento all’Esercito.
Si prevede che per il 2030 il budget annuale della Bundeswehr, le Forze Armate tedesche, diventerà il terzo più grande del mondo, dietro soltanto a quello degli USA e della Cina, e tutto questo nel mezzo della creazione di un esercito unificato a livello europeo, evidentemente diretto da Germania e dalla Francia.

Bychkov avverte che: “La Germania torna a iniziare l’espansione in Africa, per quanto al momento non si noti molto. Ci sono piani per stabilire basi militari in Namibia, che prima era una colonia tedesca. I francesi già sono preoccupati per la penetrazione dei tedeschi nel Mali. Tuttavia il nemico principale della Germania adesso è lo stesso che da mille anni: la Russia”.

L’autore dell’articolo presta attenzione al fatto che nel Libro Bianco della politica di sicurezza tedesca ed il futuro della Bundeswehr del 2016, si dice che, “dalla fine della Guerra Fredda, i paesi europei assieme agli USA hanno creato un “ordine pacifico unico in Europa”.
“Se in un futuro prossimo la Russia non cambia radicalmente la sua impostazione, sarà una sfida per la sicurezza del nostro continente”, cita l’autore circa il documento tedesco.
Bychkov ricorda che, nel corso del recente vertice della NATO a Varsavia, si è deciso di collocare nei paesi baltici e in Polonia le forze militari di quattro battaglioni separati.

Forze speciali tedesche in Polonia
Forze speciali tedesche in Polonia

Pertanto, presto in Lituania arriveranno i soldati tedeschi. Il deputato del Bundestag del partito della sinistra, Gregor Gysi, ha ragione di affermare che l’argomento della NATO circa la ” sensazione di una minaccia della Russia” è poco convincente: la sensazione e la realtà sono cose differenti, segnala l’autore.

Di fatto Gysi avvisa la Merkel con delle parole che dovrebbero risuonare fortemente nella testa di qualsiasi tedesco: “inviare truppe alla frontiera con la Russia significa dimenticarsi della Storia”.

Tuttavia perchè la Germania possa trasformarsi in una grande potenza militare di carattere imperialista, prima dovrà sospingere cambiamenti nella sua società, specialmente tra le classi più giovani, possibilmente molto lontane atualmente dalle vecchie ideologie nazionaliste e militariste necessarie per portare a temime una manovra di tale grandezza.

Per quello la Germania ha portato avanti delle iniziative propagandistiche, per “mettere alla moda” un’altra volta, il militarismo. Un esempio di questo lo abbiamo nel “Die Rekruten”, un nuovo reality show dell’Esercito tedesco, destinato a catturare giovani reclute, emesso tramite You tube.
Come informa Sputnik, il nuovo documentario-reality, chiamato Die Rekruten, inizierà a trasmettersi in Novembre e in quello si registreranno giorno per giorno i commenti di dodici giovani reclute.

Mobilitazione per una leva militare
Mobilitazione per una leva militare

Questa misura originale persegue l’obiettivo di attrarre nuove vocazioni per la carriera militare e collegarsi con i giovani del paese. La nuova arma del Bundeswehr per arrivare ai più giovani sarà formata da capitoli di cinque minuti ogni giorno nel corso dei prossimi mesi. Questo video rappresenterà i dodici giovani che parleranno giorno per giorno dalla Scuola Tecnica della Marina di Parow. Il budget delle spese militari tedesche, come ha informato il Bild, crescerà per circa 1700 milioni di euro.

Si sono manifestate alcune voci di opposizione come quella del deputato dei Verdi Tobías Linder, che hanno protestato contro queste misure, considerandole una spesa non necessaria.
“Mentre si trascura l’equipaggiamento dell’esercito, le campagne anche le più dispendiose per l’arruolamento non servono a nulla”, ha affermato il politico tedesco nelle sue dicharazioni rilasciate al giornale.

Al momento si tratta di manovre di rimodellamento sociale molto timide, che non sembrano destinate ad avere molto successo, soprattutto con una gioventù come quella tedesca che, come quella del resto d’Europa, per la maggior parte, si trova molto lontano come mentalità dai sentimenti militaristici necessari per farsi coinvolgere in un arruolamento ed in una guerra.

Sotto questo aspetto paesi come la Germania partono con un grande svantaggio rispetto a paesi come la Russia dove, fra una grande quantità di giovani, si sono ben diffusi il nazionalismo, il sentimento identitario, la condivisione del culto patriottico, ecc..rispetto agli altri paesi d’Europa (con l’eccezione di qualche paese dell’est come la Polonia).

Questo spiega perchè i media cerchino di incentivare un sentimento di minaccia, di timore verso la possibilità di un conflitto, in modo da far produrre un processo di militarizzazione di tutta la società.
Rispetto a questo , l’Istituto di ricerche Sociologiche Forsa, ha realizzato una inchiesta per incarico della rivista Stern, che ha rilevato come circa un terzo dei tedeschi ha paura che le tensioni esistenti adesso nelle relazioni tra la Russia e l’Occidente possano degenerare in un confronto militare.

In base al sondaggio, un 32% dei tedeschi, in loro maggioranza favorevoli alla formazione euroscettica “Alternativa per la Germania” (AfD), vedono come possibile un confronto militare con la Russia. Tuttavia nella maggiorparte degli intervistati, solo un 64% condivide questo timore.

Questo implica che al governo tedesco rimane ancora un lungo percorso per infondere questi timori fra la popolazione.
Sia come sia, paesi come la Germania o la Francia sembrano spingere nella direzione della militarizzazione….e possibilmente sono destinati al fallimento di questa strategia, soprattutto se pretendono di affrontare la Russia in qualsiasi momento.

Fonti: El Confidencial

Sputnik Mundo

Fonte: Traduzione e sintesi: Luciano Lago per www.controinformazione.info