2373di Davide Mantovani

I vegetali possono dire addio ai pesticidi perché sono in grado di proteggersi da soli e in modo naturale dagli agenti patogeni che li minacciano.

I pesticidi, noti anche come antiparassitari, sono sostanze chimiche impiegate in agricoltura per proteggere piante e terreni da agenti patogeni, animali o altri vegetali detti infestanti, ma oltre a questo, la finalità di questi prodotti chimici è anche quella di massimizzare la produzione agricola in modo da soddisfare il modello di sviluppo attualmente in essere.

Naturalmente, questi veleni, o sostanze chimiche, dopo essere stati immessi nell’ambiente finiscono inevitabilmente nella nostra catena alimentare, e già nel 1992, l’Istituto Superiore della Sanità ha individuato come probabili cause dell’insorgenza di diverse forme di tumore, e di alterazioni del sistema endocrino, proprio questi prodotti, i quali, a dire il vero non risparmiamo nemmeno la salute dell’ambiente in cui sono impiegati, compromettendo gli equilibri delle acque e dei terreni.

Ma d’altronde si sa come vanno queste cose, pare che non se ne posso fare a meno ne di questi veleni, ne di questo modello agricolo ed economico folle, che produce enormi quantità di cibo scadente per una piccola parte di Mondo, e non da nulla a buona parte dell’Umanità, forse però, le cose stanno per cambiare.



Secondo un recente studio di un gruppo di ricercatori dell’Università La Sapienza di Roma pubblicato su PNAS, i vegetali sono tranquillamente in grado di proteggersi da soli da agenti patogeni e in modo del tutto naturale. Gli studiosi hanno ideato un meccanismo proteico che se attivato mette in moto nelle piante il loro sistema immunitario, proteggendole quindi dagli attacchi delle infezioni microbiche.

La natura è perfetta, simile ad un motore in cui ogni componente è in relazione con gli altri per formare un tutto bilanciato e potente, ha scandito per millenni un ritmo armonico e come in ogni parte del nostro Pianeta, anche nelle piante è presente questa logica. I ricercatori infatti hanno scoperto che gli oligogalatturonidi dei vegetali, ovvero dei frammenti di pectina, sono generati in modo del tutto naturale dalle piante quando subiscono attacchi di microorganismi o danni di tipo meccanico.

Attivando il meccanismo proteico messo a punto dai ricercatori, le piante accumulano grandi quantità di oligogalatturonidi e riescono a difendersi in modo assolutamente naturale ed efficace.
I buona sostanza, questa ricerca ha dimostrato che proteggere le piante dalle malattie senza usare i pesticidi è possibile, e il pensiero va immediatamente agli Ulivi pugliesi del Salento che stanno subendo gli attacchi di chi li vuole sradicare dalla terra che li accoglie da millenni.

Chissà che questo studio non possa risolvere fin da subito questo grave problema, oltre che, naturalmente, contribuire a rivoluzionare un modello agricolo che sembra non riesca a concepire che dei pesticidi se ne può anche fare a meno e che la tutela della salute delle persone e dell’ambiente deve venire prima di tutto.

Fonte: www.primapaginadiyvs.it

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