di Andrea Centini

Grazie a un’indagine durata dieci anni un team di ricerca britannico ha scoperto che mele e pomodori proteggono i polmoni dal declino naturale, inoltre ‘riparano’ quelli degli ex fumatori.

Mele e pomodori contengono sostanze in grado di “riparare” i danni ai polmoni degli ex-fumatori, inoltre proteggono questi organi dal naturale declino prodotto dall’invecchiamento. Lo ha determinato un team di studiosi dell’Imperial College di Londra e della Johns Hopkins Bloomberg School of Public Health, impegnato nel progetto di ricerca “Ageing Lungs in European Cohorts (ALEC) Study” promosso e finanziato dalla Commissione Europea.

I ricercatori, coordinati dalla professoressa Vanessa Garcia-Larsen, nel 2002 hanno coinvolto 680 ex fumatori e non fumatori di tre distinti Paesi della European Community Respiratory Health Survey (ECRHS). I partecipanti, che all’epoca avevano un’età media di 43,8 anni, hanno dovuto rispondere a una serie di questionari sulle abitudini alimentari (FFQ) e sono stati sottoposti a due distinti test per valutare la funzionalità polmonare: la spirometria (volume espiratorio forzato in 1 secondo – FEV 1) e la capacità vitale forzata (FVC). Trascorsi 10 anni, i partecipanti hanno dovuto ripetere entrambi i test, per valutare i cambiamenti e il loro rapporto con la dieta.

Dall’analisi statistica dei dati è emerso che gli ex fumatori che consumavano quotidianamente frutta ricca di antiossidanti – in particolar modo mele – e pomodori presentavano un sensibile rallentamento nel declino delle funzioni polmonari. L’azione protettiva è emersa anche nei partecipanti non fumatori. Secondo Garcia-Larsen e colleghi questi alimenti contengono sostanze che in qualche modo riescono a contrastare il naturale invecchiamento polmonare, fornendo inoltre una sorta di protezione a chi in passato aveva il vizio del fumo. Questi effetti sono stati riscontrati in chi mangiava almeno due pomodori e tre porzioni di mela al giorno.

“Questo studio mostra che la dieta potrebbe aiutare a riparare i polmoni danneggiati dal fumo e a rallentare il naturale processo di invecchiamento dei polmoni di tutti”, ha indicato la dottoressa Garcia-Larsen. “La funzione polmonare comincia a declinare naturalmente intorno ai 30 anni, a velocità variabile a seconda della salute generale dell’individuo; la dieta potrebbe divenire un modo per combattere il crescente aumento di una malattia cronica polmonare molto grave, il disturbo polmonare cronico-ostruttivo”, ha concluso la ricercatrice. I dettagli della ricerca sono stati pubblicati sulla rivista scientifica specializzata European Respiratory Journal.

Fonte: scienze.fanpage.it

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