2234Mosca sta indatti considerando il divieto di svolgere attività nel proprio territorio alle organizzazioni non governative straniere (ONG) che camuffate da enti ‘per la promozione della democrazia’ – un tipo di ‘democrazia’ dove i ricchi dominano grazie al controllo dei media – svolgono attività sovversiva.

La TASS, agenzia statale russa, ha riferito poche ore fa che il Consiglio della Federazione sta considerando una “lista” delle ONG accusate di svolgere “aggressione soft” nel Paese.




Dodici organizzazioni sono nella lista nera patriottica, tra cui la famigerata Open Society Foundations, di Soros. Molto attiva anche in Italia nel promuovere l’immigrazione e l’entropia etnica in generale anche attraverso sovvenzioni ad associazioni e siti internet pro-clandestini e pro-zingari.

Altre organizzazioni direttamente riconducibili agli Stati Uniti sono il National Endowment for Democracy, la Fondazione MacArthur e la Freedom House. In totale, l’elenco comprende sette organizzazioni americane, tre ucraine e due polacche.

TASS ha citato un progetto di legge che impedirà l’azione di ONG atte a portare “un attacco contro gli interessi nazionali”, comprese quelle finanziate da Stati esteri, che hanno l’obiettivo di “minare l’unità patriottica” della Russia.




Fonte: http://voxnews.info