2197La Storia si è messa a correre, i deboli di cuore è bene che stiano alla finestra e non azzardino consigli.

Neanche il tempo di metabolizzare la vittoria del NO, le dimissioni di Varoufakis, la dichiarazione di guerra allla Grecia che viene da Berlino… Ecco che a Tsipras arriva la telefonata per un contatto “immediato” da parte di Vladimir Putin.

Le agenzie sul momento non dicono molto di più, ma tutti sono costretti a pensare che il leader russo – dopo aver già firmato con Atene l’accordo per far passare il gasdotto Turkish Stream in territorio ellenico – voglia avanzare altre proposte di “aiuto”. Non disinteressato, chiaramente. Ma del resto, se i leader europei sono così deficienti da gettar (quasi) fuori dall’Unione un paese che è anche membro della Nato dal 1952, che possiede porti e attracchi interessanti per qualsiasi tipo di flotta… perché qualcun altro non dovrebbe approfittarne?



Passano i minuti e filtrano le prime indiscrezioni sulla telefonata. Tsipras ha interrotto l’incontro con i leader dei partiti politici greci in corso da stamattina nella sede del governo. Nella chiacchierata, Putin avrebbe espresso il suo “sostegno al popolo greco”, alle prese con molte “difficolta’ da superare”.

La nota successiva, emessa dal Cremlino, parla anche di valutazioni sull’esito del referendum e di possibili “ulteriori sviluppi della cooperazione” fra i due paesi.

Secondo il Guardian, avrebbe avuto un ruolo anche il ministro dell’Energia, Panagiotis Lafazanis, della sinistra di Syriza.

Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ribadisce comunque che da Atene non è arrivata nessuna richiesta di assistenza finanziaria.

Il referendum dunque sta regalando un altro scossone salutare all’ordoliberalismo in salsa tedesca che domina nei cervelli di Bruxelles. Ricordando che la capacità di tenere il bilancio in ordine è una virtù da brave massaie, non da statisti…

Fonte: contropiano.org

Se non ci trovate nei social, cercateci da qui 😉 e mettetelo nei preferiti del vostro Browser




CONTINUA A LEGGERE >>






_______________________________________________________________________

Iscriviti alla Newsletter di Sapere è un Dovere