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920La Grecia deve rispettare i suoi impegni, ripetono i tedeschi.Ma la Germania non è sempre stato ostile alla cancellazione del debito. Il miglior esempio è la storica Conferenza di Londra del 1953, quando l’Europa cancellò buona parte dei debiti di guerra della Germania.  I leader occidentali avevano imparato la lezione del Trattato di Versailles del 1919, l’umiliazione di un paese non era solo inefficace, ma anche pericolosa: “La Germania pagherà”, gli slogan che risuonavano in Francia dopo la guerra 1914-1918 hanno portato il paese dritto tra le braccia dei nazisti (e si potrebbe pensare che il recente successo elettorale di Alba Dorata in Grecia potrebbe seguire lo stesso meccanismo).
 

Il 24 agosto 1953 ventuno Paesi, e tra questi la Grecia, consentirono alla Germania di cancellare il suo debito del 62%, da 39 a 14,5 miliardi di dollari, dilazionato in 30 anni. La restante parte del debito avrebbe dovuto essere rimborsata dopo l’eventuale riunificazione delle due Germanie. Nel 1990, i debiti vennero però quasi totalmente cancellati. Anche in questo caso la Grecia acconsentì a non esigere il dovuto.




Fonte www.lantidiplomatico.it