Selvaggia Lucarelli contro Rolling Stone, ecco cosa ha scritto su Facebook

La polemica impazza sul web dopo la copertina della rivista Rolling Stone Italia di arcobaleno rivestita e con la scritta “Noi non stiamo con Salvini”.

Il primo ad essere coinvolto è stato Enrico Mentana, coinvolto dalla rivista ha risposto dal suo profilo facebook con questo post:

Dopo di lui è il turno di Selvaggia Lucarelli che ha lavorato per la rivista per 3 mesi e ha dato poi le dimissioni.

Selvaggia Lucarelli è una donna molto criticata per le sue uscite “senza peli sulla lingua” sia in programmi televisivi, sia su facebook. Oggi ha attaccato duramente la rivista:

Il post è diventato immediatamente virale fino adesso conta oltre 2000 condivisioni su facebook.

Sulla pagina facebook della rivista però non appare nessun post di scuse o nessuna revisione di quanto pubblicato e rimane fissato in alto alla pagina il post che ha sta facendo discutere:

Nonostante abbia fatto molte condivisioni i commenti che si possono leggere sotto il post non sono molto allineati con quanto proposto dalla rivista, anzi in più di 7000 commenti troviamo per lo più critiche alla rivista.




I commenti infatti si sposano con quanto esposto da Selvaggia Lucarelli, una forte critica alla libertà di espressione e all’utilizzo politico di una rivista musicale.

Oltre alla Lucarelli e a Mentana anche Valentina Petrini smentisce la rivista direttamente dal suo account twitter:

Ancora un altro artista coinvolto smentisce di essere stato contattato da Rolling Stones e lo fa su twitter, è Alessandro Robecchi:

Insomma sembra proprio che il tentativo di Rolling Stones si sia rivelato un boomerang con effetto contrario.

Loro dicono che volevano fare un appello, i vip coinvolti dicono di non esser stati contattati, Selvaggia Lucarelli fa luce su come all’interno della rivista si predichi bene ma si razzoli male, anzi malissimo.

E’ questo l’ennesimo tentativo da parte dei media di andare contro l’operato di Salvini e del suo partito oppure è stata solo un’operazione pubblicitaria mal riuscita?

Fonte: www.informarexresistere.fr

CONTINUA A LEGGERE >>