2056I rappresentanti della Nuova banca di sviluppo dei paesi BRICS hanno espresso il loro forte interesse a collaborare con la Grecia.

L’Unione europea e i creditori internazionali della Grecia stanno facendo pressione su Atene affinchè proceda sulla via dell’austerità, in cambio di aiuti che le permetterebbero di evitare il ‘default’, nonostante i gravi problemi sociali ed economici derivanti da queste misure. Questo è noto. Nonostante gli insulti subiti da chi oggi scrive invece a suo sostegno e assediato dal rimborso del debito, il primo ministro greco ha resistito fino ad ora ed è arrivato in Russia, dove si incontrerà con il presidente Vladimir Putin. Russia e Grecia sono ferme nella loro decisione di sviluppare la cooperazione reciproca.

Il presidente russo Vladimir Putin e il Primo ministro greco Alexis Tsipras si incontreranno oggi a San Pietroburgo, nel quadro del Forum economico internazionale,

Tsipras e Putin discuteranno il progetto del gasdotto Turkish Stream e la realizzazione degli accordi raggiunti durante l’ultima visita del primo ministro greco a Mosca lo scorso 8 aprile. I ministri dell’energia dei due Paesi hanno firmato un accordo per creare una joint venture per la realizzazione del tratto greco del Turkish Stream. ll gasdotto avrà una capacità di 47 miliardi di metri cubi l’anno.

La costruzione della sezione greca del TurkStream inizierà nel 2016 e sarà completata entro il 2019. I due paesi avranno quote uguali nella società.  La costruzione del gasdotto in Grecia sarà finanziato dalla Russia e Atene restituirà i soldi in futuro. Il ministro dell’Energia greco Panagiotis Lafazanis ha definito “storico” l’incontro con la controparte russa.

“Il gasdotto collegherà non solo la Grecia e la Russia, ma anche i popoli d’Europa,” ha detto Lafazanis. “Il nostro messaggio è un messaggio di stabilità e di amicizia … Il gasdotto non è rivolto contro nessuno in Europa o altrove. Si tratta di un gasdotto per la pace e la stabilità in tutta la regione “.

Tsipras e Putin sicuramente affronteranno il problema della complessa situazione economica della Grecia, con il primo ministro greco che racconterà a Putin gli alti e i bassi delle sue relazioni con l’Unione europea, e in particolare con la Germania.



Alla vigilia della visita in Russia di Tsipras, il rapporto tra la Grecia e le organizzazioni internazionali si è nuovamente complicato. Entro il 30 giugno la Grecia deve rimborsare al Fondo Monetario Internazionale  (FMI) 1,6 miliardi di euro, una piccola parte dei 26,6 miliardi che Atene deve rimborsare entro la fine di quest’anno e che dice di non poter rimborsare senza gli aiuti delle organizzazioni internazionali. Queste agenzie, a loro volta, rifiutano di fornire questi aiuti alla Grecia se Atene non attua le riforme che richiedono .

Mercoledì scorso, la Banca centrale della Grecia ha avvertito che la Grecia potrebbe lasciare la zona euro e l’Unione europea, se non raggiunge un accordo con i creditori. Giovedi il direttore del Fondo monetario internazionale, Christine Lagarde, ha avvertito  che se la Grecia non riesce a pagare il suo debito, dal 1 ° luglio sarà in ‘default’ , aggiungendo che non ci sarà alcun periodo di grazia o un ritardo di due mesi. Poche ore prima, il Comitato di Verità sul Debito Pubblico greco aveva dichiarato il debito nei confronti della troika “illegale, illegittimo e odioso“.La paura di un default e l’uscita della Grecia dalla zona euro ha portato i greci a ritirare 2 miliardi di euro in contanti dai loro conti bancari tra lunedi e martedì.

Senza risultati è stata anche la riunione di ieri dei ministri delle Finanze dei paesi della zona euro, che hanno ascoltato le nuove proposte della Grecia. L’Eurogruppo ha respinto il memorandum presentato dal ministro delle Finanze greco, Yanis Varufakis, sulla gestione del debito, e la questione è rimasta aperta. Lo stesso giorno i leader dei paesi della zona euro hanno chiesto una nuova riunione di emergenza “al più alto livello politico” che si terrà lunedi a Bruxelles.

La Russia non può che essere di grande aiuto per la Grecia dal punto di vista finanziario. 

Il Vice Ministro delle Finanze Sergey Storchak, ha però confermato giovedi all’agenzia Reuters che la Grecia non aveva chiesto aiuti finanziari alla Russia. Tsipras verrà a San Pietroburgo per discutere progetti comuni e di non chiedere soldi , ha detto, aggiungendo che il bilancio della Russia non dispone di risorse per aiutare Atene.

A San Pietroburgo, Tsipras ha incontrato anche i rappresentanti della Nuova banca di sviluppo dei paesi BRICS, che hanno espresso il loro forte interesse a collaborare con la Grecia.

Fonte: www.lantidiplomatico.it

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