2079Era la fine del 2012 quando un padre ha scelto di provare a curare il tumore al cervello del proprio bimbo di 8 mesi tramite l’estratto di cannabis. Il medico che si è occupato del drammatico caso, spiega come la situazione inizialmente fosse molto difficile e complicata: con un tumore di notevoli dimensioni e posizionato nella zona centrale del cervello, le possibilità di sopravvivenza erano molto scarse.

Ed è William Courtney, il dottore che l’ha avuto in cura, ad aver raccontato all’Huffington Post come: “Ero scettico rispetto a questo trattamento fino a 5 o 6 anni fa. Ma dopo due mesi di somministrazione al bambino (tramite il ciuccio, due volte al giorno e aumentando nel tempo il dosaggio) di un estratto particolarmente ricco di cannabidiolo (CBD), il tumore si era talmente ridotto che i pediatri specialisti in oncologia gli diedero il permesso di continuare a non effettuare le terapie tradizionali”.

Il dottore ha continuato a spiegare come il tumore “dopo 2 mesi era decisamente ridotto, dopo 4 fosse quasi scomparso e dopo 8 era stata ripristinata la normale struttura del cervello”.



Il successo secondo il dottore è della terapia con estratto di cannabis che: “Ha permesso al bambino di non subire i danni a lungo termine di alte dosi di chemioterapia o radiazioni. Ora il bimbo è stato soprannominato come “miracle baby”, ma credo che questo sia il primo approccio da seguire per tutti i bambini prima di sottoporli a qualsiasi tipo di cura che possa avere tremendi effetti a lungo termine”.

I cannabinoidi possono prevenire il cancro, ridurre gli attacchi di cuore del 66% e il diabete insulino-dipendente del 58%. Il Dr. Courtney consiglia di bere circa 150-200 ml di succo di foglie e fiori crudi da una pianta di canapa, 5 mg di cannabidiolo (CBD) per kg di peso corporeo, una insalata di germogli di semi di canapa e 50 mg di THC assunto in 5 dosi giornaliere.

Sono sempre di più gli studi scientifici che dimostrano come sia il THC, componente psicoattivo della cannabis, sia il CBD, sono in grado di uccidere le cellule tumorali senza causare nessun effetto collaterale significativo per il nostro organismo.  Rick Simpson, famoso attivista che dopo aver sperimentato su sé stesso i benefici dell’estratto di cannabis nei confronti del cancro si dedica affinché sempre più persone possano avere accesso a questa cura.

Fonte: www.dionidream.com

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