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L’efficacia dell’Aloe Arborescens e della ricetta di padre Romano Zago è stata comprovata nei trattamenti sui malati di cancro sottoposti a chemioterpia, dimostrando non solo gli enormi benefici verso il paziente ma anche la capacità di ridurre la mortalità in coloro che l’assumono nel periodo successivo al trattamento, portando anche alla regressone del tumore.

La Ricetta di Padre Romano Zago: e l’efficacia clinica contro i tumori

Un recente studio del 2009 dimostra a tutti gli effetti le proprietà antitumorali dell’aloe arborescens che abbinata in chemioterapia in molti pazienti con carcinoma metastatico in fase iniziale permette di ridurre la tossicitià della chemio introducendo sostanze endogene immunomodulanti o esogene.

L’Efficacia della ricetta di Padre Romano Zago dell’ Aloe Arborescens

L’efficacia dell’aloe per combattere il cancro è anche stata evidenziata in oltre 240 casi di pazienti con patologie differenti (cancro del colon-retto, cancro al polmone etc) trattati con chemiuterapia con l’aloe o senza per verificare l’efficacia del trattamento.

L’Aloe venne somministrata per via orale seguendo la ricetta di padro romano Zago durante la chemioterapia e anche dopo: il tutto a 10 millilitri tre volte al giorno senza sospensioni fino al termine della malattia, da 5 giorni prima dell’inizio della chemioterapia in una miscela composta da 300 grammi di foglie fresche di aloe, 500 grammi di miele e 40 milligrammi di alcol.

I Palesi risultati degli studi clinici della terapia con l’aloe e di quella senza.

Sia le risposte complete che quelle parziali hanno evideziato nei pazienti a cui era stata somministrata l’aloe un netto miglioramento rispetto a coloro che avevano seguito solo la chemioterapia: Ben il 34% contro il 19%.
Il controllo finale della malattia ottenuta dai paziente ha evidenziato anche in quelli che sono stati trattati dall’aloe un miglioramento ampiamente maggiore rispetto a quella dei pazienti non trattati solo con la chemioterapia (67% contro 50%)

Senza contare la percentuale di sopravvivenza dei pazienti a 3 anni che ha evidenziato una maggiore percentuale rispetto a quella dei pazienti non trattati con l’aloe.

Le piante antitumorali

L’aloe è una pianta molto importante grazia alle sue ampie funzioni antitumorali, antioddisante, antiproliferative,immunostimolanti.
Ma non solo l’aloe può essere assunta infatti anche la Mirra e la Cannabis hanno dimostrato proprietà antitumorali, poichè anche se possiedeno una struttura chimica differente entrambe hanno le medesime proprietà già citate.

Le Funzioni Terapeutiche dell’Aloe Arborescens

L’aloe è stata impiegata con successo in diverse terapie per il trattamento della psoriasi, iperlipidemia e diabete mellito e può esercitare effetti anticolesterolo ed effetti antidiabetici. Inoltre permette la stimolazione  facilitando la riparazione delle ferite.

Questo studio suggerisce quindi che l’aoe può essere integrato con successo alla chemioterapia per aumentare le chance di guarigione e sopravvivenza a lungo termine per combattere il cancro e facilitare la regressione del tumore.

Fonti dello studio:

In foto le parti tagliate di una delle oltre 30 varietà dell’ Arborescens ( quella più carnosa )

Fonte www.naturopataonline.org

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