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Bruxelles– Il Primo ministro ungherese Viktor Orban, messo sotto accusa oggi a Bruxelles dal Parlamento europeo, ha respinto gli attacchi dell’Unione Europea  contro la sua controversa legge sulle università ed ha rivolto aspre critiche contro il miliardario americano George Soros.
“Questo personaggio”, ha detto Orban, ” è un possente speculatore internazionale che tutti accolgono calorosamente nonostante questi sia un nemico delle nazioni d’Europa”.

Inoltre Orban ha criticato la pretesa di Bruxelles di voler emanare leggi unilateralmente senza tenere in conto che nel suo paese vige un sentimento per cui si ritiene che l’Unione Europea non debba poter sottrarre la sovranità nazionale agli Stati membri.


Orban ha partecipato ad un dibattito nel pieno dell’Eurocamera sulla situazione dell’Ungheria che coincide con l’apertura di un procedimento di infrazione contro il paese magiaro, dopo i cambiamenti legislativi che potrebbero apportare determinati cambiamenti nell’Università Centroeuropea, quella  finanziata da George Soros.

“Non ci potete condannare perché abbiamo le nostre opinioni”, ha affermato il leader conservatore ungherese all’assemblea di Strasburgo riunita in seduta plenaria e al vice presidente della Commissione europea, Frans Timmermans.



Orban ha smentito con forza che la legge recentemente votata in Ungheria metta in pericolo l’Università dell’Europa centrale . La nuova legge “si applica a 28 università straniere presenti in Ungheria” e “introduce regole uniformi”, ha spiegato Orban, che ha detto di voler mettere “fine ai privilegi di cui godono le università straniere rispetto alle università europee”.

La nuova legge prevede di privare di licenza gli istituti di insegnamento stranieri che non dispongono di campus nel loro Paese di origine. Orban ne ha approfittato per attaccare Soros, la sua bestia nera, descrivendolo come un “grande speculatore finanziario europeo che ha distrutto le vite di milioni di europei”.

Il premier ungherese ha anche difeso un progetto di legge che rafforza il controllo sulle Ong che si occupano di immigrazione e il questionario “Stop-Bruxelles” inviato alla popolazione ungherese e che era stato messo in discussione dalla Commissione Europea. La Commissione giudica che alcune delle rivendicazioni relative a tale questionario sono ingannevoli e scorrette.
Oggi la Commissione ha annunciato l’apertura di una procedura di infrazione contro la legge sulle università.
L’esecutivo ungherese ha deciso di rendere pubblica la propria risposta perchè sia c.esonsultata dal Governo ungherese per dissipare fraintendimenti ed esporre i fatti come sono.

Fonte: La Gaceta.es

Fonte: Traduzione e sintesi: Alejandro Sanchez per www.controinformazione.info

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